Jihad Sessuale: Donne che si concedono per la Patria

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Jihad Sessuale: le Donne che si concedono ai combattenti per la Patria.

Jihad Sessuale, in Siria e in altri paesi islamici a combattere non sono solo gli uomini, ma anche le donne, queste ultime, secondo quanto si apprende dal Giornale Tunisino Al Sharaouk, si donerebbero ai combattenti.

In un’intervista pubblicata su masrawy.com una donna aveva dichiarato quanto fosse importante il viaggio in Siria per sostenere la guerra santa e per guadagnarsi un posto in paradiso morendo da martiri.


Le vittime della Jihad sessuale e la Storia di Lamia– Ma questa Jihad Sessuale ha sicuramente mietuto delle vittime, una di queste è Lamia, un donna di 19 anni che ha avuto rapporti sessuali con uomini di varie nazionalità, a partire dal 2011, quando ha abbracciato la fede islamica.

La sua fede l’ha spinta a chiudersi in casa, ad indossare il velo e a mettersi a disposizione, come oggetto ricreativo, di tutti quegli uomini che combattono la Jihad, quella religiosa. Un modo come un altro per partecipare a questa lunga guerra.

Dopo aver viaggiato in Siria, in Libia e in Turchia umiliata e ferita è tornata a casa, dopo aver subito maltrattamenti e abusi, ha scoperto di essere incinta di 5 mesi e peggio ancora, di essere malata di Aids.

Fonte tgcom24

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