Juventus campione d’Italia: Torino bianconera in festa

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Massimiliano Allegri, ha vinto il suo primo scudetto con la Juventus, durante una delle tante interviste dopo la vittoria Allegri è un fiume in piena, felice e palesemente soddisfatto; ecco cosa ha dichiarato: “I ragazzi si sono subito messi a disposizione, come a Milano era uno spogliatoio con scudetti e Champions vinti e campioni del mondo: abbiamo iniziato a lavorare senza stravolgere il lavoro straordinario di tre anni, cercando solo di cambiare qualcosa; i ragazzi mi sono venuti dietro, con i loro valori tecnici e morali e abbiamo centrato il quarto scudetto consecutivo, ma ancora non e’ finita questa annata che puo’ diventare straordinaria. Milano e Torino sono due piazze immense, i due scudetti sono un motivo d’orgoglio per me e voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno aiutato in questo percorso. C’e’ da essere molto contenti, felici, e poi abbiamo concluso il campionato vincendo matematicamente con una prestazione molto buona. Era normale credere allo scudetto, siamo stati in testa dalla prima all’ultima giornata: in campionato possono esserci dei passaggi a vuoto ma non bisogna perdere le sicurezze. Martedi’ c’e’ il Real Madrid per la prima sfida della semifinale di Champions, dovremo essere piu’ bravi, non dovremo concedere niente, con una prova di straordinaria intensita’ difensiva e buon palleggio. E’ una partita che si gioca su 180 minuti, il passaggio del turno non si gioca a Torino e la squadra deve essere consapevole che puo’ arrivare in finale”.

Poi il tecnico bianconero si lancia nei paragoni in merito alle sue passate imprese:  “Direi che ho trovato due squadre straordinarie, di giocatori ed uomini in gamba anche sotto il profilo morale, con la voglia di vincere. Sono arrivato al Milan nel 2010 e l’ultimo scudetto vinto era stato nel 2004 e quindi era importante tornare a vincerlo con tutti che si sono messi a disposizione. Oggi e’ il quarto scudetto consecutivo per la Juventus ed era difficile continuare a vincere. Per me tutti e due hanno lo stesso valore ed io sono contento di averli vinto uno a Milano e uno a Torino”.  Intanto Torino festeggia i suoi Campioni ancora una volta…ormai è quasi abitudine.

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