Kate e William: Charlotte e George crescono nei luoghi di nanna Diana

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Qualche scatto nel salotto di casa, ad Anmer Hall. Un set fotografico alla buona, una fotografa dilettante: la mamma. Un delizioso sapore di normalità. Eppure i bimbi immortalati sono due piccoli principi e pochi minuti dopo che le immagini sono state postate su Twitter dall’account di Kensington Palace, hanno fatto il giro del mondo svariate volte.

CON UN VELO DI TRISTEZZA CERCA I SUOI OCCHI

Eccoli i gioielli di Kate: George, due anni il 22 luglio, e la piccola Charlotte, nata il 2 maggio. Lui che la guarda tenero, lui che la bacia sulla fronte, lui che poi, con un velo di tristezza, rivolge gli occhi a mamma. Forse capendo che d’ora in poi l’amore dei genitori andrà condiviso.Sono le immagini ufficiali svelate dal Palazzo, le prime dei due fratellini insieme. E come ormai succede puntualmente tutto quello che indossano è andato a ruba.

Il completino camicia e calzoncini di George (80 euro) è stato disegnato dalla stilista per bambini Rachel Riley, che ha visto gli ordini triplicarsi. Il pagliaccetto di Charlotte (Po-larn O. Pyret, 20 euro) è andato esaurito in poche ore. Più difficile copiare il maglioncino bianco, acquistato in Spagna dalla babysitter Maria Borrallo. Anche questa volta i duchi di Cambridge hanno rotto il protocollo e invece di incaricare un fotografo pluripremiato hanno scelto di fare da soli.

Kate è appassionata di fotografia e ha scattato le immagini con la sua Canon Eos appena due settimane dopo la nascita della secondogenita.Sullo sfondo il salotto di Anmer Hall, la residenza di campagna del Norfolk dove la famiglia si è rifugiata per sfuggire all’attenzione morbosa della capitale.

IL PALAZZO MINACCIA: «NON TOLLERIAMO INTRUSIONI!»

Quelle ufficiali saranno le uniche immagini dei principini che vedremo in futuro. Il palazzo ha minacciato tutti i giornalisti e i fotografi del Regno: non saranno tollerate intrusioni alla privacy dei duchi. In poche parole nessuno potrà rubare scatti dei bambini, né ad Anmer né in luoghi pubblici. L’unica occasione che avremo per intenerirci di nuovo di fronte al viso paffuto di Charlotte (per ora più somigliante alla madre che al padre), sarà il suo battesimo, il 5 luglio. Anche questa, però, sarà un’occasione intima. Si terrà nella chiesa di Santa Maria Maddalena, all’interno della tenuta di Sandringham, a due passi da Anmer. Non è una scelta casuale: nello stesso luogo il 30 agosto 1961 venne battezzata un’altra bimba di due mesi: Diana Spencer. Un’altra dimostrazione di come Charlotte (che di terzo nome fa Diana) sia un tributo vivente alla nonna che non conoscerà mai.

Alla cerimonia ci saranno pochissimi invitati (al battesimo di George erano 22), solo la famiglia e gli amici più stretti. I bookmaker hanno aperto le scommesse sui nomi di padrini e madrine. Se George ne ha avuti sette, probabilmente per Charlotte non saranno altrettanto numerosi. Favoritissimi sono il principe Harry e Pippa e James Middleton, fratelli di Kate. Ma anche le cugine di William, Eugenie e Beatrice, nonché Peter Phillips, figlio della principessa Anna.

Anche se sarà un’occasione rurale e privata si tratta pur sempre del battesimo di una principessa e per questo verrà officiato dall’arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, capo spirituale della Chiesa anglicana.

NESSUNO POTRÀ CURIOSARE NEI GIARDINI

Terminata la cerimonia la famiglia tornerà a inseguire la privacy nella tenuta-fortezza di Anmer Hall, ristrutturata in modo che nessuno possa curiosare nei giardini e nei terreni circostanti.Anche la scelta di questa residenza georgiana con dieci stanze da letto è un atto d’amore per Diana. William vorrebbe dare a Charlotte un’infanzia felice come quella che sua madre trascorse proprio lì vicino, a Park House, sempre all’interno della tenuta di Sandringham.

Lady Di visse nella villa fino a 14 anni, prima che i suoi genitori divorziassero e che l’ombra di quella  separazione segnasse la sua vita. Andava a giocare ad Anmer Hall con Annabel, la figlia della sua madrina Carole Fox, e diventò molto amica del principe Andrea. Spesso raccontava ai suoi figli che anni felici furono quelli, pieni di risate e avventure nella natura. E William non l’ha mai dimenticato.

ELISABETTA NON RIESCE A CAPIRE QUESTI LEGAMI

«Park House è sempre stata per Diana la casa dell’infanzia. Il fatto che William e Kate seguano la tradizione l’avrebbe fatta molto felice. William sa bene che la madre ha sempre amato il Norfolk. Anche dopo il matrimonio con Carlo amava tornare in questi luoghi», ha ricordato al Mail on Sunday Mary Clarke, una delle babysitter della famiglia Spencer.

Charlotte crescerà protetta dalla curiosità della gente e dei media. E ad assicurare che la sua infanzia sia il più normale possibile ci penserà l’altra nonna, Carole Middleton. Dopo la nascita della nipotina si è stabilita ad Anmer Hall, facendo alzare qualche sopracciglio a palazzo.Qualcuno dice anche quello della regina, che non riesce a capire questi legami famigliari così stretti, quasi morbosi. I suoi figli li ha sempre lasciati alle babysitter quando girava il mondo con il marito Filippo. E quando è andata a trovare per la prima volta la bis nipotina si è trattenuta solo 19 minuti netti.

Incurante delle critiche, Carole continua imperterrita a dettare legge ad Anmer. Sa tutto di tutti, elargisce istruzioni e consigli e fa in modo che tutto funzioni alla perfezione. I membri dello staff la chiamano la «portinaia». Ma per Kate e William è una benedizione. E la garanzia che Charlotte e George cresceranno come principi borghesi.

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