Kate Middleton: Al Battesimo di Charlotte il Re è George

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Il battesimo reale più pop della storia monarchica è cominciato molto prima delle 16.30 di domenica 5 luglio. Fin dal giorno precedente la gente ha cominciato ad accamparsi vicino alla chiesa di Santa Maria Maddalena a Sandringham e ha trascorso la notte all’aperto per assistere alla prima uscita ufficiale della famiglia Cambridge al completo: William, Kate,

George e la piccola Charlotte Elizabeth Diana. C’erano oltre tremila persone in attesa. Un evento straordinario, perché solitamente il palazzo proibisce al pubblico di fermarsi quando la regina e la sua famiglia vanno a messa.

E invece ecco di nuovo William e Kate rompere il protocollo per il battesimo della secondogenita, nove settimane appena, che si è tenuto nella stessa chiesa dove la scomparsa nonna Diana è stata battezzata nel 1961. L’atmosfera popolare dell’evento (molto diverso dal battesimo formale di George, che sarà un giorno re) è stato ispirato proprio da Lady Di, alla quale William ha voluto rendere omaggio non solo con il terzo nome della sua bambina, ma anche con alcuni tocchi personali.

Uno degli inni selezionati per la funzione era stato scelto anche per il matrimonio di Carlo e Diana e per il funerale della principessa del Galles. Il fotografo ingaggiato per le immagini ufficiali del battesimo è Mario Testino, il preferito di Lady Di. che la immortalò anche poche settimane prima della sua morte sotto il tunnel dell’Alma a Parigi. Vistosamente anti royal la selezione di padrini e madrine: nessuno con titolo nobiliare. Solo amici e cugini, tra cui la nipote di Diana, Laura Fellowes. L’altro cugino era Adam Middleton, nipote del padre di Kate, e poi tre amici intimi dei duchi: James Meade, Thomas van Straubenzee e Sophie Carter. William e Kate sono arrivati alla chiesa a piedi, da Sandringham House, applauditi come due rockstar. La duchessa di Cambridge ha scelto l’eleganza sofisticata di uno spolverino avorio disegnato da Sarah Burton per Alexandei McQueen, abbinato a un cappellino di Jane Taylor e a una parure di orecchini e collana Mappin & Webb (per un valore di 5.000 euro)

Ma la curiosità di tutti era puntata sul monello George, tenuto per mano dal papà, e sulla piccola principessa, adagiata in una carrozzina vintage appartenuta alla regina Elisabetta. Uno dei pochi omaggi alla tradizione, così come la veste di pizzo e seta indossata dalla neonata, una copia perfetta di quella usata dalla regina Vittoria per la sua primogenita.

George, due anni il 22 luglio, ha già imparato a fare la star. Ha salutato la folla senza un’ombra di timidezza. Indossava pantaloncini rossi e camicetta bianca ricamata della stilista Rachel Riley, un look identico a quello del principe William, quando, nel f984, era andato a conoscere il fratello Harry in ospedale. Ogni tanto, in punta di piedi, si affacciava alla carrozzina per dare un’occhiata a Charlotte. Ma quando ha visto che mamma, papà e tutti gli altri erano intorno alla sorellina, ha avuto una fitta di gelosia e ha cominciato a piangere, alla fine della cerimonia. Papà William lo ha consolato promettendogli una fetta di torta. Anche questa vintage: per il party post battesimo è stato scongelato un piano della torta nuziale dei duchi di Cambridge.

Pure la protagonista della giornata ha avuto un momento di pianto disperato. Quando Kate l’ha presa in braccio di fronte alla chiesa, Charlotte strillava a pieni polmoni. Si è calmata all’interno, dove l’Arcivescovo di Canterbury ha officiato la cerimonia alla presenza di 21 invitati (più la babysitter Maria Teresa Borrallo). C’era la famiglia Middleton al completo (con Pippa in tacco 12 Charlotte Olympia), Carlo e Camilla (che per poco non mostrava le mutande a causa di una folata di vento) e, naturalmente, la regina, in rosa confetto, con il consorte Filippo. Assente il principe Harry che sta trascorrendo un mese in Africa.

I genitori di Kate, Carole e Michael, hanno tenuto un basso profilo. Forse ha a che fare con la decisione di William di coinvolgere di più nonno Carlo nella vita dei suoi figli. Il principe di Galles si era lamentato di non riuscire mai a vederli, a differenza di Carole che si è praticamente trasferita ad Anmer Hall. Ma d’ora in poi le cose cambieranno, ha rivelato il Daily Mail, e perfino la nonnastra Camilla avrà libero accesso ai nipotini acquisiti.

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