La figlia di Whitney Houston, una tragedia sospetta

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Nick Gordon era l’uomo sbagliato. Forse è questa la sorprendente risposta alla tragedia di Bobbi Kristina Brown, la figlia di Whitney Houston, trovata a 21 anni in fin di vita nella vasca da bagno di casa ad Atlanta, negli Stati Uniti. Sembrava che la ragazza avesse cercato di emulare la madre, annegata nel febbraio 2012 a 48 anni in una vasca da bagno di un albergo a Los Angeles, dopo aver ingerito un cocktail di droghe e antidepressivi. Invece è arrivato il colpo di scena. Sul corpo di Bobbi sono state trovate strane ferite e la polizia ha messo sotto indagine Nick Gordon, 25 anni, il compagno e preteso marito di Bobbi, sospettato di omicidio. Come la madre Whitney, che trovò l’uomo sbagliato in Bobby Brown, il padre di Bobbi, la ragazza sembra essere incappata nell’identico errore, scegliendo come compagno Nick.whitneyhoustonelareazionedibobbikristina

Gordon è cresciuto accanto a Bobbi: Whitney l’aveva accolto in famiglia come un figlio, a 12 anni. Poco dopo la sua morte i due ragazzi si sono fidanzati, attirando molte critiche. La cantante Cissy Houston, 81 anni, madre di Whitney, aveva definito “incestuoso” il legame della nipote. Ed era stata proprio lei la più aspra nel denunciare le colpe del genero Bobby Brown, anche lui cantante, nei confronti della moglie nel libro Ricordando Whitney. Lo aveva descritto come un uomo infantile, volgare e violento. Secondo Cissy, Bobby era geloso di Whitney, perché la sua carriera musicale declinava, mentre quella di lei restava all’apice. E le aveva trasmesso la passione per la droga.

La piccola Bobbi era cresciuta in mezzo alle liti dei genitori. Nel 2005 il padre aveva cercato di rilanciare la sua immagine nel reality show Being Bobby Brown, peggiorandola. Ripresi nella vita quotidiana, lui e Whitney apparivano con passo barcollante, sigaretta sempre accesa, sguardi allucinati, e Bobbi si muoveva spaesata tra loro. Un anno dopo i coniugi si erano separati e lei era andata con la mamma. Fragile e viziata, Bobbi adorava Whitney, che per il timore di perderla pare le concedesse di bere alcolici e perfino di drogarsi. Quando morì, la ragazza cadde in depressione, ma ne uscì rivelando il legame con Nick. Diceva che lui non fosse il suo fratellastro, perché Whitney non lo aveva mai adottato. Diceva anche che si erano sposati nel 2014, ma il legale di Bobby Brown lo ha smentito.

Non è l’unica cosa poco chiara intorno a Nick. Le ultime rivelazioni dicono che non abbia scoperto lui Bobbi esanime nella vasca, ma l’amico Max Lomas, 24 anni, noto per i precedenti penali per droga. Costui avrebbe dichiarato di aver visto Gordon pulire il pavimento da tracce di sangue. E nel frattempo si moltiplicano le voci negative sul legame tra Bobbi e Nick. Pare che avessero di frequente violenti litigi, che lui fosse geloso della fama di lei come figlia di Whitney, che avessero proposto insieme un reality a un canale Tv, ma a lui sarebbe stato offerto un compenso inferiore. Erano moventi sufficienti per ferirla e allestire una messinscena nella vasca? Lo deciderà la polizia.

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