La genialità ha il nome The Big Bang Theory Trama

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Big Bang Theory Trama: La sitcom americana, creata da Chuck Lorre e trasmessa in Italia dal 2008, impazza tra i giovani.

Big Bang Theory trama
Quattro amici scienziati, Leonard Hofstadter (Johnny Galecki), Sheldon Cooper (Jim Parsons), Howard Wolowitz (Simon Helberg) e Raj Koothrappali (Kunal Nayyar), rappresentano le quattro menti geniali del loro Paese. Nell’ambito accademico e scientifico hanno un notevole successo ma le loro vite private rasentano la monotonia essendo i quattro cervelloni interessati esclusivamente ai fumetti, ai videogame, ai film di fantascienza e ai giochi di ruolo. Le giornate iniziano a prendere ritmo – specialmente per Leonard – quando, nell’appartamento di fronte si trasferisce Penny (Kaley Cuoco), ragazza bella, solare e con il sogno di diventare attrice.


Sebbene le vicende si svlgano principalmente nell’appartamento di Leonard e Sheldon, a dare ritmo al tutto sono le battute sapientemente studiate e scritte da David Saltzberg (professore di fisica e astronomia presso l’Università della California) per il superbo e pignolo Sheldon che, oltre a riportare la verità scientifica, caratterizzano a pennello il personaggio. Poco incline all’ironia e del tutto estraneo alle relazioni sociali, l’egocentrico scienziato – nonché inventore dell’espressione Bazinga! – può essere considerato la punta di diamante dello show.  Altro punto di forza è la diversità fra i protagonisti che, pur condividendo le stesse passioni, hanno caratteri e modi di reagire completamente differenti. Quindi, se da un lato troviamo Leonard, non del tutto estraneo al gentil sesso, al lato opposto troviamo Howard e Raji.

Il primo, ebreo non praticante, si ritiene uno sciupa femmine, in realtà è solo succube della madre; il secondo, di origine indiana, è estremamente impacciato, non riesce a tirar fuori una parola se non sotto effetto di alcolici. Inizialmente possono sembrare troppo caricaturali, quasi fuori dal comune, ma i più esperti sanno che i perfetti geek corrispondono al loro identikit.

Nonostante ogni episodio è a sé stante e la trama è abbastanza lineare, andando avanti con le stagioni possiamo notare uno sviluppo ed un’evoluzione nei protagonisti, pur rimanendo fedeli alle loro caratteristiche iniziali. Inoltre, l’arrivo di altri personaggi femminili servirà a  rendere le situazioni  ancora più divertenti e fuori dal comune.  Sono le relazioni fra i personaggi, le battute mai scontate e la presenza delle innumerevoli citazioni a creare l’intruglio perfetto per il successo della serie.

A completare il quadro troviamo la sigla cantata dai Barenaked Ladies, gruppo musicale alternative rock canadese. Ispirandosi al libro Big Bang di Simon Sing, la canzone racconta della formazione dell’universo e dell’evoluzione della specie umana.

L’unica nota stonata può essere vista nella presenza delle risate fuori campo. È chiaro che non possono andare a genio a tutti ma rimangono comunque un fattore distintivo delle sitcom americane.
Si può dire che The Big Bang Theory sia la rivincita dei nerd  dove, per una volta, non ci si lega a personaggi tutti muscoli e palestra ma  il fascino dell’addominale scolpito, cede il passo alla bellezza di un cervello brillante.

Curiosità
La serie ha ricevuto,  dal 2009 al 2013, numerosi riconoscimenti, tra cui due Emmy Awards (2010 e 2013) e un Golden Globe (2011), come Miglior Serie Tv commedia e come Miglior attore in una serie TV commedia a Jim Parsons.

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