Lasciata in auto, muore a 17 mesi

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Doveva essere una domenica come tante per una famiglia come tante. Invece è stata una domenica maledetta. Una di quelle che ti cambia per sempre la vita perché qualcuno la vita l’ha persa. Qualcuno di troppo piccolo per badare a se stesso.

Ed ecco allora che l’angoscia si fa ancora più grande, fino a straziare l’anima di chi avrebbe potuto impedire tutto ciò e non l’ha fatto, distratto da chissà quali pensieri. Distratto al punto da dimenticare in auto per tre ore la propria bambina di 17 mesi, morta probabilmente per un colpo di calore. È successo a Vicenza, ma sarebbe potuto succedere ovunque.

Papà, mamma e i loro tre figli, domenica erano usciti tutti insieme per andare a messa, quindi un giro in centro e poi il ritorno a casa. Tutti giù dall’auto, parcheggiata lì vicino. Tutti meno una, la più piccola, la bimba di 17 mesi appunto. Lei è rimasta in macchina. Non perché non volesse scendere. Anzi, magari avesse fatto qualche capriccio. Sarebbe stata quella manna dal cielo che non c’è stata, un dettaglio che avrebbe impedito di trasformare in tragedia una giornata di festa.

Invece la piccola è rimasta in silenzio, chissà, forse dormiva. Fatto sta che nessuno si è ricordato di lei. I genitori, una coppia originaria della Costa d’Avorio, si sono fermati a fare quattro chiacchiere con un vicino, forse hanno pensato che si sarebbero occupati di lei i suoi fratelli più grandi. Che ci avrebbero pensato loro a toglierla dal seggiolino e portarla in casa. Ma i due, presi dalle loro cose, non hanno badato alla sorellina.

E lei è rimasta lì. Su quel sedile che è diventato la sua tomba. Perché domenica faceva caldo, caldo per chiunque. Caldissimo per una bambina di pochi mesi rimasta chiusa in auto sotto il sole. Quando i genitori si sono accorti che la piccola non era in casa, sono corsi alla macchina. La loro corsa però, così come l’allarme lanciato al 118, è stata vana. I sanitari hanno provato a rianimare la bambina, senza tuttavia riuscirci. Sul suo corpicino è stata disposta l’autopsia,mentre i suoi genitori sono indagati per omicidio colposo.

Unatragedia, purtroppo, nient’af-fatto isolata. L’estate scorsa, un caso simile è avvenuto a La Chaux-de-Fonds, nella regione svizzera del Giura, dove un bimbo di 16 mesi ha perso la vita dopo essere stato dimenticato nella macchina dei genitori, lasciata nel parcheggio di un’azienda. E andando indietro nel tempo, di episodi analoghi se ne contano ancora. Come quello di Piacenza, giugno 2013, quando un papà andò al lavoro dimenticando per otto ore il figlio di 2 anni in auto: per il piccino non ci fu nulla da fare.

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