Lavarsi bene le mani riduce del 40% il rischio di infezioni

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L’Organizzazione mondiale della Sanità dedica una Giornatamondiale all’importanza dell’igiene nel lavare bene le mani; che, nel 2015, ha avuto come slogan la frase: “Save Lives: Clean your hands”. L’iniziativa ha coinvolto 17 mila strutture nel mondo che hanno aderito attivamente al programma dell’Oms, con 9 milioni di operatori sanitari e 4 milioni di pazienti impegnati. Secondo l’Oms, il lavaggio attento delle mani negli ospedali, ma non solo, è una difesa fondamentale contro la diffusione delle micidiali infezioni ospedaliere, e in tutte le strutture pubbliche e promiscue.

Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin ha spiegato: Un corretto lavaggio delle mani permette di ridurre di oltre il 40% il rischio di contrarre infezioni. Non tutti hanno la giusta
percezione di quanto questa semplice pratica sia importante per la prevenzione di molte malattie!”.

Le mani sono un deposito incredibile di germi, più o meno il 20% sono microrganismi non patogeni, che sono presenti normalmente sulla cute e non pericolosi, ma vi si aggiungono virus e batteri che circolano nell’aria o con cui si viene in contatto in diverse occasioni; il più delle volte dedichiamo al lavaggio delle mani pochi secondi, ma cosi non risultano davvero pulite.

Qui di seguito le indicazioni complete dell’Organizzazione mondiale della sanità e del Centro per il controllo delle malattie di Atlanta:

1) Usare sempre il sapone, preferendolo liquido e usare acqua corrente preferibilmente calda.

2) Applicare il sapone su entrambi i palmi delle mani e poi strofinare bene per almeno 40-60 secondi il dorso, tra le dita e nello spazio al di sotto delle unghie perché qui i germi si annidano più facilmente. Abituare i bambini a lavare spesso le mani.

3) Sciaquare abbondantemente.

4)Niente asciugamani promiscui. E’ preferibile asciugare le mani con carta usa e getta o con un dispositivo ad aria calda oppure con un asciugamano pulito, strettamente personale.

5)Non toccare rubinetti o maniglie con le mani appena lavate: semmai farlo usando una salviettina di carta.

6)Per prevenire eventuali irritazioni dovuti a detergenti troppo aggressivi o a lavaggi troppo prolungati, applicare eventualmente una crema o una lozione idratante.

Per la Giornata Mondiale per l’Igiene delle Mani molti ospedali si sono attivati, come il Policlinico universitario A. Gemelli dove per il secondo anno consecutivo, la Campagna
informativa “Ti sei lavato le mani?”, sensibilizza i medici sull’importanza di lavarsi le mani bene e automaticamente prima e dopo il contatto con il paziente. La campagna e’ stata promossa dalla Direzione del Policlinico universitario e ideata da Gabriele Sganga, che ha dichiarato: “Non si tratta di educazione ma di una manovra indispensabile per prevenire le infezioni. Tanti piccoli e costanti contributi e interventi sino a raggiungere alti livelli di consapevolezza sulla necessita’ di lavarsi le mani bene e automaticamente prima e dopo il contatto con il paziente”.

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