Le donne Violentate, Derubate e Drogate dopo i colloqui di lavoro

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Le donne Violentate, Derubate e Drogate dopo i colloqui di lavoro- Con finti annunci di lavoro, dieci donne in tutta Italia sono state drogate, violentate e derubate da un sessantunenne di Roma.

Le donne Violentate, Derubate e Drogate dopo i colloqui di lavoro
Le donne Violentate, Derubate e Drogate dopo i colloqui di lavoro-La crisi economica e la costante ricerca di un’occupazione hanno reso vita facile al 61enne romano accusato di aver adescato, drogato e violentato diverse donne.
Collaudato il modus operandi: l’uomo postava, su Internet, annunci di lavoro allettanti a cui rispondevano giovani donne provenienti da tutta Italia.
Una volta convinte di dover prendere al volo quella nuova opportunità lavorativa, le donne venivano convocate a Roma per un colloquio conoscitivo, di solito tenuto presso eleganti alberghi della Capitale.
Proprio nelle stanze di tali hotel, l’uomo metteva in atto il suo piano: una volta messe a proprio agio, le donne venivano drogate, violentate ed infine derubate.


Le vittime sinora accertate sono dieci, ma si presume possano diventare molte di più una volta che gli inquirenti avranno terminato il lungo e scrupoloso lavoro di indagine che potrebbe portare alla luce nuove testimonianze e dettagli.

L’uomo non è nuovo a vicende di questo tipo.
Nei primi Anni Duemila, infatti, incastrato da un’azione sotto copertura, il 61enne romano era già stato smascherato come finto regista che, tramite casting altrettanto fasulli, irretiva giovani aspiranti attrici, poi sottoposte allo stesso trattamento delle più recenti vittime: drogate, violentate e derubate.

Anche questa volta è stata un’azione sotto copertura ad interrompere l’attività criminale del 61enne recidivo, colto sul fatto da un blitz dei militari poco prima che si apprestasse a drogare la giovane donna Carabiniere, che fintasi interessata all’annuncio di lavoro trovato su Internet, era stata invitata a bere qualcosa nella sua camera d’albergo.

I precedenti anni di carcere non sembrano quindi essere serviti ad alcunché dal momento che, sebbene mediante espedienti diversi, il reato perpetrato è sempre lo stesso, nell’identico modus operandi della precedente serie di violenze.

Il reo è stato ora sottoposto a fermo, accusato di violenza sessuale, cessione di sostanze stupefacenti psicotrope e rapina aggravata.
I Carabinieri di Roma hanno messo a disposizione della collettività un numero a cui rivolgersi nel caso in cui si sia state in passato vittima dello stesso individuo: 06 – 36084000.

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