Lega,spietato botta e risposta tra Salvini-Tosi-Zaia

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Chiusa definitivamente la vicenda Tosi-Zaia ed è stato Matteo Salvini il leader della Lega Nord a chiudere il capitolo dichiarando: “Ho provato mediazioni di ogni tipo, ma, purtroppo ricevendo solo dei “no”, sono costretto a prendere atto delle decisioni di Tosi e quindi della sua decadenza da militante e da segretario della Liga Veneta-Lega Nord”, ha dichiarato il leader del Carroccio.

«Dispiace che da settimane Flavio Tosi abbia scelto di mettere in difficoltà la Lega e il governatore di una delle Regioni più efficienti d’Europa. Se insisterà nel volersi candidare contro Zaia, magari insieme ad Alfano e a Passera, per aiutare la sinistra, penso che ben pochi lo seguiranno», ha aggiunto. Puntuale è arrivata la replica di Tosi il quale ha dichiarato: «Salvini mente sapendo di mentire. Mai avrei pensato di vedere in Lega il peggio della peggior politica. Un Caino che si traveste da Abele». 

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Un botta e risposta durato per tutta la giornata, e ovviamente non poteva non mancare il punto di vista di Zaia, ovvero il governatore del Veneto candidato alle prossime elezioni regionali per la Lega, il quale ha dichiarato: «La buona notizia  è che questa sera si mette la parola fine a beghe e polemiche incomprensibili che sono durate fin troppo. Resta l’amarezza per come è andata a finire, ma ora si deve voltare pagina». L’ultima parola è stata quella di Salvini il quale direttamente da Strasburgo ha replicato dichiarando:«Zaia vince anche se si candida Gesù Bambino». Tosi invece ha preferito non rispondere, silenzio al quale poi Salvini ha risposto pubblicando un tweet ironico su Ncd con il manifesto del partito di Alfano vicino i cassonetti della spazzatura.

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