Legge Fornero incostituzionale, arriva il blocco della rivalutazione delle pensioni

267

Bocciato il blocco della rivalutazione delle pensioni meglio conosciuta come la legge Fornero contenuta nel Salva Italia del governo Monti. Sarebbe stata la Corte Costituzionale a bocciare tale norma perchè ritenuta incostituzionale; bloccato dunque il blocco delle perequazioni pensionistiche per i trattamenti superiori tre volte il minino Inps previsto dal decreto Salva Italia messo a punto,come già anticipato, dal duo Fornero-Monti. Adesso il rischio è quello di trovare un buco di circa 5 miliardi di euro. L’impatto sui conti pubblici, stimato dall’Avvocatura dello Stato al momento in cui si tenne l’udienza pubblica è considerevole, e ammonterebbe a circa 1,8 miliardi per il 2012 e circa 3 miliardi per il 2013, soldi che ad oggi dovrebbero essere sostituiti.

Uscita fuori tale notizia, Elsa Fornero si giustifica in questo modo,ovvero: «Il blocco della perequazione per le pensioni oltre tre volte il minimo non fu scelta mia.Vengo rimproverata per molte cose ma quella non fu una scelta mia, fu la cosa che mi costò di più». La Fornero inoltre ricorda che la decisione su non soltanto la sua ma di tutto il Governo “soprattutto da quelli che guardano ai conti, una scelta necessaria perchè dava risparmi nell’immediato”.“Avevamo ragione noi. Il blocco della rivalutazione delle pensioni voluto dalla Fornero era profondamente ingiusto e perfino incostituzionale. Ora è bene sanare questa ingiustizia perché i pensionati meritano di vedere tutelata la propria pensione, così come abbiamo sempre sostenuto fin dal governo Monti”, ha commentato in questo modo il segretario generale dello Spi Cgil, Carla Cantone.

Condividi