Legge di Stabilità tutte le Novità

1199

Legge di Stabilità Novità, approvata al Senato nella notte con 171 voti a favore e 135 contrari (no da Sel, Lega, Gal, Forza Italia e 5Stelle)

Legge di Stabilità Novità ed emendamenti in sintesi:


Reddito Minimo di Inserimento, Giovannini spiega che verranno stanzianti 120 milioni di euro in 3 anni, per il Sia il Sostegno di Inclusione Sociale, grazie al taglio delle Pensioni d’Oro. (Ecco come funziona il Reddito Minimo)

Tasse sulla Casa– La Trise, muore prima di nascere, e arriva la Iuc. Rimane la l’Imu ma non sulla prima casa, resta la Tari per i rifiuti e la Tasi. (ecco tutte le nuove tasse e detrazioni per la casa)

Nuove Detrazioni per il Lavoro e Pensioni d’Oro – E’ prevista una detrazione massima fino a 225 euro, per i redditi fino a 32 mila euro. Le pensioni d’oro scenderanno fino al 18% per finanziare il reddito minimo.

Equitalia– Cartelle – Interessi azzerati per le vecchie cartelle di Equitalia. Si dovrà pagare quindi il 100% della sanzione e della tassa dovuta.

Conti correnti– I conti correnti beneficeranno della Legge di Stabilità che sancisce che Non ci saranno più spese di trasferimento dei conti correnti bancari da un istituto ad un altro. (Equitalia e conti correnti legge stabilità)

Inoltre con la garanzia dello Stato, la Cassa Depositi e Prestiti potrà intervenire acquistando titoli cartolarizzati delle imprese di ogni dimensione.

E verrà istituito un Fondo di Garanzia per i mutui, per le famiglie e per i lavoratori atipici e co.co.pro oltre ad un fondo di garanzia per le piccole e medie imprese.
Credito di imposta Irap per le banche che hanno subito perdite o rivalutato beni a partire dal 2013.

Fondi Inail per vittime e infortuni sul lavoro, arrivano nuovi finanziamenti.
E Fondi per i malati di Sla, un’aggiunta di 75 milioni di euro per l’assistenza domiciliare.

Riduzione della Spesa degli enti locali entro il 2015, adeguamento dei costi standard nelle Regioni e fuori Manager Strapagati se i conti restano in rosso per due anni. Ma in arrivo un miliardo di euro ai comuni per le opere pubbliche.

Benzina- Accise in aumento entro il 2017 e nel 2018 per racimolare quasi 400 milioni di euro. (Tutto sull’Aumento Benzina)

Fondi per l’Editoria con l’obiettivo di

“incentivare gli investimenti delle imprese editoriali, anche di nuova costituzione, orientati all’innovazione tecnologica e digitale e all’ingresso di giovani professionisti qualificati nel campo dei nuovi media e a sostenere le ristrutturazioni aziendali e gli ammortizzatori sociali”.

Spiagge– Per quanto riguarda le Spiagge la Legge di Stabilità non prevede alcuna sanatoria sulle pendenze.

Sardegna – Stanziati circa 100 milioni di euro per l’alluvione in Sardegna, più altri soldi all’Anas per ricostruire le strade.
Tagliati anche 68 milioni di euro per i finanziamenti ai partiti, destinati ad altre calamità naturali.

Vendita Veicoli Sequestrati o con fermo amministrativo e non riscattati dopo 2 anni.

Elezioni basta sprechi, le prossime elezioni avranno schede elettorali più piccole, non ci saranno più spazi gratuiti per affiggere manifesti di propaganda elettorale, le elezioni ci saranno solo di domenica dalle 7 alle 23, risparmiando così 44.5 milioni di euro.

Altri fondi: si legge sul fattoquotidiano che

330 milioni sono destinati all’autotrasporto, 500 milioni al rinnovo del parco su gomma e si rotaia del trasporto pubblico locale, 500 milioni ad interventi sulla rete ferroviaria, 20,7 milioni alla banda larga, 335 milioni nel 2014 e 150 milioni nel 2015 all’Anas, 58 milioni in due anni sono destinati per il semestre di presidenza italiana del Consiglio Ue, 20 milioni a Lampedusa.

Ma c’è dell’altro, 3 miliardi in 20 anni per la Marina Militare

“Nei commi 21 e 22 del maxi emendamento del governo ci sono oltre 3 miliardi di euro in 20 anni per interventi nel settore della difesa degli interessi nazionali nel settore marittimo oltre che per sostenere l’industria naval-meccanica. Tradotto, significano finanziamenti per nuove navi militari”, dichiara il co-portavoce dei Verdi Angelo Bonelli. “Il comma 21 prevede, infatti, 40 milioni nel 2014; 110 del 2015 e 140 dal 2016 e per i successivi vent’anni. A questi si sommano 400 milioni di sostegno previsti al settore aereo navale disposti dal comma 22. Con queste stesse risorse utilizzate nello stesso arco temporale si potrebbe rivoluzionare il settore del trasporto pubblico nelle città italiane che è ormai al collasso oppure finanziare un grande piano per la messa in sicurezze del territorio italiano che è a rischio idrogeologico: priorità velocemente dimenticata dalla politica nonostante il dramma sardo”.

Condividi