Libia, intervento militare solo con il si dell’Onu

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L’intervento militare e Libia solo con il si dell’Onu, non ci saranno avventure militari improvvisate “da soli non ci muoviamo”, Matteo Renzi, frena ad un immediato intervento Libia per fermare l’avanzata delle truppe dell’isis, e spiega:

“l’Italia non è un paese interventista” poi continua ” io credo che ci voglia buon senso e saggezza, non si può passare dalla totale indifferenza all’isteria, quando sento dire, che o noi interveniamo Libia o arriveranno da noi gli attentati, io vorrei dire innanzitutto ciascuno di noi che gli attentati che si sono verificati finora in Europa, sono tutti figli di cittadini europei”.World Leaders Attend 66th United Nations General Assembly

Nelle ultime ore, sta emergendo la volontà Onu di puntare prima di tutto sulla soluzione diplomatica, in questo senso oltre al mediatore messo in campo, lo spagnolo Leon, si fa il nome di Romano Prodi, il quale dovrebbe raggiungere Tripoli per cercare di far si che le varie tribù del paese dialigono tra di loro, si ricompattano per sbloccare gli uomini del califfato, diplomazia il lavoro quindi, conferma il ministro degli esteri Gentiloni che domani riferirà alla camera:

” Noi stiamo lavorando ad un obiettivo semplice, quello di far assumere alle Nazioni Unite, e dalle maggiori potenze alla comunità internazionale l’assoluta priorità della situazione Libia”.

Il ministro degli interni Alfano, spiega che non c’è più tempo da perdere, mentre dalle opposizioni, Forza Italia parla di un atteggiamento del governo troppo timido.

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