Libia, jihadisti pronti ad attacare l’Italia, minacciato il ministro Gentiloni

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Arrivano dalla Libia in centinaia, sono i più fortunati, quelli sopravvissuti alla traversata, partita un paese che è in preda all’anarchia, dove l’Isis sta per lanciare l’assalto al porto di misurato la terza vita, i migranti in arrivo nelle nostre cose potrebbero diventare decine di migliaia, e potrebbe essere impossibile soccorrerli.gentiloni

La Libia e a duecento miglia dall’Italia, e questo significa che il suo collasso porterebbe dei rischi grandissimi per il nostro paese che diventerebbe la prima linea di fronte all’avanzata jihadista, l’Italia si è già dichiarata pronta a fare il suo dovere, a combattere se fosse necessario, ma sotto le bandiere della missione Onu, scatenando la risposta dell’Isis, e dall’Iraq minaccia direttamente il ministro degli esteri dell’Italia crociata, Gentiloni , suo nemico dichiarato, il quale  ha ricevuto con molta sorpresa la solidarietà anche dall’America, dove Obama chiede al congresso di autorizzare la guerra contro i jihadisti, che con gruppi diversi ma con un’unica finalità, l’instaurazione del califfato islamico dilagano dalla Libia allo Yemen fino alla Siria e all’Iraq.

La provincia fornita Sunnita di alna bar alle porte di Bagdad starebbe per cadere nelle loro mani, la base militare  che ospita le truppe americane sarebbe completamente circondata.

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