Lotta all’Aids, iniziativa choc: rivista tedesca stampa giornale con sangue infetto

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Lotta all’Aids: Nei confronti dell’HIV e delle persone siero positive i pregiudizi sono ancora tanti, per combatterli in Germania, gli attivisti per la difesa dei diritti dei malati infettati dal virus Hiv, hanno messo in atto un’iniziativa shoc; e cioè una rivista per uomini, precisamente la “Vangardist” ha stampato il suo ultimo numero utilizzando inchiostro nero mescolato a sangue di persone sieropositive.

La redazione del giornale ha chiesto a tre uomini sieropositivi di donare il sangue partecipando cosi alla singolare protesta contro la discriminazione dei malati, e alla battaglia estremamente singolare sostenuta dal giornale contro tutti i tabù che aleggiano sulla malattia. Ogni copia, in vendita dalla prossima settimana sarà avvolta nella plastica, con un messaggio che spiega: «Rompere il sigillo e contribuire a rompere lo stigma».

Un numero della rivista quindi assolutamente speciale, ma anche supercontrollato e sicuro; lo assicura l’agenzia pubblicitaria Saatchi & Saatchi Svizzera che ha seguito e appoggiato l’operazione. Sulla copertina il titolo è chiarissimo non lascia dubbi nè fraintendimenti: “Questa rivista è stata stampata con il sangue di persone sieropositive. Ora la questione è nelle vostre mani». In Germania, e in altri paesi compreso il nostro è possibile convivere con il virus, e questo ha oscurato l’attenzione nei confronti della prudenza e della sicurezza; e anche del sesso protetto e come fare il test nel momento in cui si hanno dubbi su un  rapporto.

Jason Romeyko ha spiegato come è stata realizzata l’iniziativa:
«Scientificamente il virus Hiv muore naturalmente al di fuori del corpo umano. Comunque abbiamo utilizzato un processo di sterilizzazione, una procedura che disattiva qualsiasi tipo di virus»

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