Luxor: Sisa Abu Daooh, si veste per 42 anni da uomo per poter lavorare

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Una donna egiziana si è vestita per 42 anni da uomo, per poter lavorare; facendo soprattutto il lustrascarpe, ma anche molti lavori pesanti, è stato necessario per guadagnarsi da vivere e crescere la figli dopo la morte del marito, poichè in Egitto esiste un pregiudizio che in considera sconveniente per le donne dedicarsi ai lavori manuali. La storia alcune settimane fa è emersa a livello locale quando Sisa Abu Daooh, ha rivelato di essere una donna. La sua storia è arrivata agli alti livelli e Sisa è stata insignita con un premio che il presidente egiziano, Abdel Fattah Al Sisi le ha consegnato personalmente, il merito è di essere stata una madre straordinaria dopo la morte del marito.

Sisa Abu Daooh, a woman who passed for a man for decades while working as a shoeshine, in Luxor, Egypt.

La donna rimasta vedova negli anni ’70 ha deciso di indossare un turbante bianco e il largo e lungo camicione che portano gli uomini egiziani nelle zone rurali, per poter fare il muratore, il contadino e l’uomo delle pulizie, per mantenere la figlia che l’ha anche resa nonna. Il World Economic Forum d”Egitto ha reso noto un rapporto nel 2014 sulle disuguaglianze di genere tra uomo e donna nel mondo del lavoro; infatti nel paese solo il 26% delle donne lavora.

Sisa Abu Daooh ha risolto cosi le discriminazioni che a tutt’oggi mettono l’Egitto al 129 posto per quello che riguarda appunto il livello di differenze tra uomini e donne; una vita passata da uomo per poter sopravvivere senza elemosinare; con una paga di un dollaro al giorno nei primi anni, fino ad arrivare ai due dollari e mezzo che Sisa guadagna oggi, perchè anche se ormai ha 64 anni lavora ancora, e ancora si veste da uomo; il suo ruolo ormai di madre e padre in famiglia è diventato una routine e se anche ha rivelato al mondo di essere una donna, le sue abitudini orma rimangono quelle.

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