Mamma tetraplegica partorisce a Perugia: caso senza precedenti

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Una donna tetraplegica dall’età di due anni ha partorito una bimba di 1.930 grammi. E’ nata alle ore 12,12 dell’8 marzo, festa delle donne, all’ospedale di Perugia Santa Maria della Misericordia ed è già stato definito un evento senza precedenti dall’azienda ospedaliera. Si chiama Vittoria e le sue condizioni sono “più che soddisfacenti” da quanto hanno riferito i medici. E’ in buono stato di salute anche mamma Francesca, che all’età di due anni è stata ferita da un proiettile vagante.

Francesca è stata dimessa ieri dalla sala rianimazione dove è stata preventivamente ricoverata per precauzione.La mamma tetraplegica e il papà Antonio probabilmente non hanno scelto il nome Vittoria a caso. Una vittoria e una festa triple, inclusa quella dell’8 marzo. Una vittoria forse improbabile ma in cui Francesca ha sperato e creduto fino in fondo. Nelle sue condizioni dall’età di due anni Francesca temeva di non poter diventare mamma. E’ costretta su una sedia a rotelle dal 1984, anno in cui è stata colpita a Salerno da una pallottola vagante: salva per miracolo ma paralizzata.

Ospedale di Perugia

Una storia straordinaria capitata ad una famiglia di origini campane che inizia una nuova fase con la nascita di Vittoria.

 La bimba della donna tetraplegica pesa poco meno di due chili e, dopo la nascita, è stata prontamente trasferita dalla sala parto dell’ospedale all’Unità di Terapia Intensiva Neonatale per motivi precauzionali ma, secondo quanto dicono i medici, le sue condizioni sono più che soddisfacenti.

 Giorgio Epicoco, responsabile del Reparto di Ostetricia del Santa Maria della Misericordia che ha seguito il parto della donna tetraplegica, ha ammesso che nella sua trentennale professione di ostetrico, considera la storia di mamma Francesca fuori dal comune. “E’ la prima volta che assisto al parto di una donna tetraplegica dall’età di due anni e, da quanto ci risulta, in letteratura non sono riportati casi con lesioni così precoci, la gravidanza è stata fortemente a rischio ma la volontà della giovane mamma è stata più forte della sua disabilità”.

 Dopo l’incidente che rese tetraplegica Francesca, oggi 33enne, incontrò Antonio nel 2000. Decisero subito di unirsi in matrimonio superando ogni difficoltà a causa della sua disabilità, uniti anche dalla devozione per san Gennaro. La loro Vittoria potrebbe definirsi un miracolo, sì, ma più che meritato sia grazie alla loro tenacia che alla professionalità dei medici dell’ospedale di Perugia.

 Prima del parto, la donna tetraplegica è stata ricoverata per più di due mesi nel Reparto dell’Unità Spinale diretto dalla dott.ssa Reneé Mashke che dà la sua personale testimonianza: “In tanti anni di attività assistenziale non mi era mai successo di seguire una paziente incinta con una disabilità così grave e precoce. E’ stata una sfida per tutti gli operatori”. Vittoria verrà dimessa dall’ospedale tra circa un mese, quando avrà superato il peso di 2,5 chilogrammi.

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