Mamme Giovanissime, il Fenomeno Babymom

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Mamme Giovanissime- il fenomeno del  “baby mom” non si arresta

Mamme Giovanissime– Le piccole mamme continuano a crescere, il fenomeno del “baby mom”, conosciuto anche come “generazione Juno”, non si ferma e continua su scala mondiale. Negli Stati Uniti sono 880 mila le mamme adolescenti ogni anno, in Gran Bretagna rappresentano il 7,1 per cento dei parti, in Austria il 5,8 ed in Francia il 2,6. Il fenomeno in Italia riguarda soprattutto le ragazze native del Paese: qui le baby mamme contano circa diecimila (la maggioranza vive nei paesi del Sud come Puglia, Calabria e Campania) e, una su quattro non ha ancora raggiunto la maggiore età. Nel nord Italia invece, in città come Milano e Roma ad esempio, il fenomeno sembra interessare maggiormente le adolescenti straniere.
Questi numeri e percentuali sono scioccanti: si parla di ragazze tra i 15 e i 19 anni il cui unico pensiero dovrebbe essere quello di terminare gli studi e ottenere il diploma per costruirsi poi un futuro autonomo. I dati però rivelano il contrario. Esse diventano mamme molto presto, in un età molto difficile e fragile, facendosi carico di una responsabilità molto grande, forse più grande di loro.
Quelle che decidono di continuare la gravidanza nonostante l’età, finiscono per “pesare” sulle spalle dei genitori, che diventano un vero e proprio punto di riferimento, mentre le altre, si preparano ad affrontare la dura esperienza dell’aborto. Le stime infatti rivelano che sono circa tre milioni le ragazze che, tra i 15 e i 19 anni, si sottopongono ad aborti pericolosi. In molti casi poi, non ce ne è neanche bisogno proprio perché le gravidanze precoci sono uno dei principali fattori di mortalità infantile: la percentuale dei casi dei bambini morti infatti arriva a toccare il 50 per cento nelle madri adolescenti.
Le cause del fenomeno posso essere ricercate nelle ragioni più semplici che spaziano dal basso livello di istruzione ad una mancata o scarsa educazione sessuale, specie nei Paesi a basso o medio reddito.

Per cercare di bloccare il fenomeno, o perlomeno arginarlo, dal 2011 l’Organizzazione Mondiale della Sanità sta esortando gli Stati membri a migliorare la salute e l’educazione sessuale dei giovani, garantendo l’accesso al mondo della contraccezione e ai servizi di medicina riproduttiva. Inoltre l’organizzazione, ha anche pubblicato delle linee guida su come prevenire le gravidanze precoci nei paesi a basso e medio reddito. Essa quindi si sta fortemente impegnando nel favorire conoscenza e supporto per ridurre le gravidanze prima dei 20 anni.
Sempre nel 2011, Sky ha dedicato loro il documentario-reality “Babel”, ambientato a Milano (dove vi sono i più attivi centri sociali) che racconta le storie di queste giovani mamme. L’idea nasce dal rapporto sulle mamme adolescenti di “Save the children”, che ha svelato come il fenomeno delle baby mamme sia in forte crescita in tutto il mondo.

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