Manager sanità, decadenza automatica se malagestione

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il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin,in merito alle norme del ddl Madia sui manager della Sanità ha precisato: ”Finalmente i soggetti cui è demandata la gestione delle nostre aziende sanitarie e dei nostri ospedali verranno selezionati sulla base di criteri effettivamente meritocratici, senza alcuna interferenza della politica. E’ un’altra promessa mantenuta per una sanità migliore. A questi manager dovranno essere affidati obiettivi alti. Se non li raggiungono vengono depennati, vanno a casa. Sulla scorta di esperienze passate e di quanto verificato dall’inizio del mio mandatoho sempre sostenuto che la sanità funziona dove ci sono bravi manager. Sono loro a rendere efficienti o meno le aziende sanitarie. Non è un caso che registriamo costantemente l’apparente paradosso di una sanità che funziona peggio li dove costa di più. E’ per questo, che ho voluto un albo nazionale, con regole di ingresso precise e trasparenti, dal quale potere valutare i migliori e dare alle Regioni la possibilità di scegliere tra chi ha un elevato profilo. A questi manager dovranno essere affidati obiettivi alti. Se non li raggiungono vengono depennati”.

In pratica sono le nuove disposizioni inerenti ai direttori generali di aziende sanitarie che durante il loro incarico non raggiungono gli obiettivi: economico-finanziari e di assistenza in linea con il programma di valutazione esiti, o si fanno protagonisti di mala gestione, saranno soggetti a un nuovo provvedimento di decadenza automatica dall’incarico; novità prevista nel ddl Madia. All’atto di decadenza automatica dall’incarico, il nominativo del direttore generale interessato verrà cancellato dall’elenco nazionale, e non potrà più essere nominato in nessuna azienda sanitaria scatterà la cancellazione dall’albo, in questo caso, anche dal regionale.

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