Marò LaTorre, altri tre mesi di degenza italiana per lui

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Massimiliano LaTorre ovvero uno dei due Marò potrà rimanere in Italia altri tre mesi, è questa la decisione presa dai giudici supremi di Nuova Delhi i quali hanno prorogato la degenza italiana del fuciliere.

Il Governo italiano adesso può mettersi al lavoro per cercare di riportare in Italia anche l’altro Marò ovvero Salvatore Girone, il quale continua a risiedere in India, presso la sede del consolato italiano. La notizia della proroga della degenza italiana per Massimiliano LaTorre è stata inaspettata, ovvero più che altro è arrivata in tempi piuttosto brevi, visto che soltanto lo scorso 7 aprile il procuratore generale nel corso dell’udienza aveva chiesto a nome del governo indiano di discutere in tempi rapidi la richiesta di proroga della degenza italiana di LaTorre ed i giudici si sono riconvocati a distanza di due giorni.

Marò LaTorre, altri tre mesi di degenza italiana per lui

Intervenuta sulla vicenda, Paola Moschetti ovvero la compagna del fuciliere la quale con grande soddisfazione ha dichiarato:«Sicuramente questa proroga consente a Massimiliano di proseguire le cure in un ambiente più salubre quale può essere quello domestico. Questo almeno dal punto di vista fisico. Da quello psicologico sicuramente è un sollievo temporaneo. In ogni caso, si attende la risoluzione e il rientro di Salvatore per poter tirare un vero respiro di sollievo». Intanto la Corte suprema indiana ha anche fatto sapere che a breve inizierà il processo; ricordiamo che i due Marò sono stati accusati di aver ucciso il 15 febbraio del 2012, due pescatori indiani scambiati per pirati mentre si trovavano a bordo di una petroliera, ovvero la Enrica Lexie, al largo delle coste del Kerala.

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