Matteo Salvini a Bolzano: piazza Matteotti gremita

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Matteo Salvini è arrivato a Bolzano in piazza Matteotti, dove la gente si è riunita numerosissima e ha ascoltato e partecipato al comizio del leader della Lega, l’atmosfera era di partecipazione quasi totale; la zona scelta per la manifestazione era quella rossa della città, trasformata per un giorno nel regno del Carroccio.

  Il leader leghista si è presentato sul palco con la felpa che portava stampato il nome della città. Il comizio è partito parlando di Renzi, ecco il discorso di Salvini:   “Viene qui, vi fa i complimenti, ma tre settimane fa vi ha fregato tre miliardi. Manderei queste persone (gli immigrati)dieci a testa a casa dei ministri e dello stesso Renzi. Sono arrivato alla stazione di Bolzano e mi sono chiesto se mi trovavo a Beirut. Non sono gli austriaci che sono cattivi, loro fanno il loro lavoro tutelando la gente: noi non abbiamo ministri all’altezza. Io voglio diritti e doveri uguali per tutti. I rom e gli immigrati devono pagare l’Imu. Badate bene che in Italia è pieno di immigrati per bene che sono i primi ad essere incazzati. “Mi piacerebbe più lavoro per tutti. Anche per quei venti antifascisti riuniti laggiù. Rispettate le persone per bene che esprimono una loro opinione: altro che fascisti. Dopo che abbiamo finito di usare le ruspe per sgomberare i campi rom le useremo per i centri sociali. La settimana prossima è la festa della mamma: non esiste genitore uno e genitore due”

Come sempre succede dove arriva Salvini qualche provocazione di troppo ha acceso gli animi innescando qualche tafferuglio e costringendo la polizia a controllare più strettamente i contestatori; una decina di persone che ha interrotto a ripetizione con urla e suoni di tamburi il comizio di Salvini. I manifestanti hanno gridato: “Fuori i fascisti da piazza Matteotti” e Salvini ha interrotto il suo discorso ripetendo le stesse parole: “fuori i fascisti da piazza Matteotti”. Il leghista ha anche dichiarato: “Chi si batte per l’Autonomia è la Lega Nord. Finché ci sarà la lega, l’Autonomia non si tocca” In seguito c’è stato un intermezzo divertente: con un simpatico siparietto, un gruppo di comici ha donato a Salvini il Canederlo d’oro. Resta però in ogni caso il dato di fatto che in centinaia sono accorsi in piazza Matteotti per ascoltare il segretario della Lega Nord arrivato a Bolzano per appoggiare la candidatura a sindaco di Carlo Vettori.

Salvini si è poi diretto a Merano per un incontro pubblico coi cittadini presso l’Hotel “Conte di Merano” in via delle Corse 78 per sostenere la candidatura di Rita Mattei; e alla fine di questo impegno, è stata la volta di Bressanone presso l’Hotel Croce d’Oro di Via Bastioni Minori nr 8, per un aperitivo in compagnia del consigliere provinciale Maurizio Fugatti, e di tutti i candidati alle prossime elezioni della città vescovile, di Vipiteno e Brennero.

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