Matteo Salvini ad Ancona contestato con lancio di uova, bottiglie e pomodori

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Il leader del Carroccio, ovvero Matteo Salvini ancora nell’occhio del ciclone, e così anche nella giornata di ieri nel corso di un suo intervento nelle Marche è stato ampiamente contestato da un gruppo anti-Lega. Si sono verificati scontri tra polizia e manifestanti anti-Lega che hanno provocato due contusi tra i manifestanti e 6 tra le forze dell’ordine.

«Per le Marche servono riforme sulla sicurezza e penso al quartiere Piano di Ancona perché non ci possono essere interi quartieri in mano allo spaccio e all’immigrazione incontrollata. Penso al lavoro, attraverso la difesa della pesca e dell’agricoltura, massacrate dall’Europa. E penso alla sanità, che va migliorata aprendo gli ospedali anche di sera come facciamo in Veneto dove governiamo.

Non ci rassegnamo a un Pd che ha occupato tutto nelle Marche e sono orgoglioso di rappresentare l’unica alternativa ad una sinistra che ha fatto solo disastri», sono state queste le parole dichiarate da Matteo Salvini nel corso del suo intervento ad Ancora in piazza Roma, avvenuto nella giornata di ieri dove è arrivato nelle prime ore della mattinata per partecipare ad un gazebo dei militanti della Lega Nord attualmente impegnati nella raccolta firme per presentare la lista. Il leader del Carroccio è stato accolto, come ormai è solito fare, da un lancio di uova, pomodori e bottiglie; contro di lui anche manifestanti dei centri sociali che hanno anche acceso un fumogeno arancione con conseguente urlo di slogan. “E pensare che questa gente qui magari il 25 aprile stava a parlare di libertà a democrazia”, ha commentato Salvini. 

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