Mauro Icardi: “Io papà contro tutti”

1675

 Calciatore talentso, ha costruito con Wanda Nara una famiglia che è il suo sostegno spirituale ed emotivo.

Una famiglia che ha scelto affrontando un’enorme sfida: Wanda era sposata con il calciatore Maxi Lopez, ex miglior amico di Icardi, dal quale ha avuto tre figli. «Il rapporto con “Maxi” non esiste più, i bambini sono molto saggi e vivono nella nostra casa in un ambiente famigliare. E questo è tutto», ha detto a proposito dell’attaccante del Torino, padre dei tre bambini che Icardi ha accolto come se fossero suoi. Il fuoriclasse dell’Inter ha persino tatuato sul braccio sinistro i loro nomi.

Poi è arrivata Francesca, la figlia che “Maurito” ha avuto da Wanda Nara. «Ho sempre desiderato una figlia femmina, anche quando il ginecologo, durante le prime ecografie, ci diceva che sarebbe stato un maschio. Io scommettevo con lui che sarebbe stata una femmina e, a ogni visita, la probabilità che lui vincesse la scommessa era sempre più alta, considerati i risultati delle analisi.

A un certo punto la mamma non ne poteva più e ha inviato alcune analisi negli Stati Uniti grazie alle quali, in due giorni e prima dei tre mesi, ci hanno confermato ciò che ho sempre saputo: sarebbe arrivata la nostra tanto attesa bambina».

Domanda. Considerata la sua giovane età, come ha preso la paternità?

Risposta. «È stata una cosa molto naturale, iniziata quando io, Wanda e i suoi figli siamo andati a vivere insieme. Improvvisamente la mia casa di Milano, che era enorme per me da solo, con stanze vuote, si è riempita di giocattoli, macchinine, palloni… Il mio frigorifero da scapolo, che era sempre vuoto dato che di solito mangiavo al ristorante, si è riempito di yogurt per bambini, budini, e molto altro. La verità è che tutto è stato improvviso, ma molto naturale. Sono sempre stato sicuro di ciò che volevo. La mia vita è cambiata in meglio e oggi sono molto febee della grande famiglia che abbiamo creato».

D. Ci racconti il vostro rapporto padre-figlia.

R. «Francesca è una bambina molto vivace. Come ho detto prima, ho sempre voluto e saputo che sarei diventato padre di una femmina. È stato il mio desiderio fin dal giorno in cui ho conosciuto mia moglie».

D. Che cosa rappresenta per lei sua figlia? Le manca quando è in viaggio o in ritiro?

R. «è il mio punto debole, quando viaggio e torno a casa dopo una partita sento che è cresciuta o che è cambiata anche se sono stato via solo un giorno».

D. In cosa è cambiata la sua routine da quando è nata? La cambia, le fa il bagnetto, si alza la notte quando piange?

R. «I primi mesi sono stati i più complicati ma, poi, si è risolto. Sono sempre stato con lei quando la notte diventava giorno, improvvisamente mi rendevo conto che suonava la sveglia e non avevamo ancora dormito. Partecipo a ogni momento della sua crescita».

D. A parte il fatto di assomigliare più a uno o all’altro, che cosa crede abbia ereditato da lei e cosa da Wanda?

R. «Tutti ci dicono che mi somiglia. Sicuramente ha ereditato il carattere e la sensibilità dalla mamma».

D. Come gestite con Wanda i momenti di intimità da quando è nata?

R. «Prima di Francesca ci sono sempre stati bambini in casa, quindi è qualcosa che sappiamo già come gestire».

Icardi ama l’eleganza (è testimonial di Philipp Plein e Nike) e le auto. Nel parcheggio di casa riposano una Lamborghini, una Mercedes Benz famigliare (che lui e la moglie usano per portare i figli a scuola), la lussuosa Rolls Royce che Mauro ha regalato a Wanda lo scorso ottobre e un’imponente Hummer H2 con accessori personalizzati per ogni componente della famiglia. «È stata la mia prima macchina e ha un posto privilegiato nel garage. Mia moglie sa che può rigare qualunque auto però la Hummer nooooo… Dato che siamo in tanti l’ho accessoriata pensando a ognuno dei figli. Per Valentino ho installato una PlayStation perché gli piace da impazzire, a “Coki” e “Benchu” (soprannomi di Constantino e Benedicto, ndr) piace vedere film, per questo entrambi hanno il proprio schermo con cuffie indipendenti. Francesca ha il suo spazio nell’ultima fila per il suo seggiolino».

Icardi dovrebbe rinnovare con l’Inter, ma molti club gli fanno la corte. La cosa curiosa è che, da adesso in avanti, chi negozierà i suoi trasferimenti o i suoi contratti sarà Wanda, la nuova agente dell’attaccante nerazzurro. «La verità è che lei si occupa di tutto, prima lo faceva insieme con il mio ex agente a cui ho rescisso il contratto perché c’erano alcune clausole che mi danneggiavano. Quindi, da quel momento l’unica persona di mia fiducia è mia moglie, che, in definitiva, ha sempre avuto l’ultima parola e che oggi gestisce tutto».

D. La prossima stagione continuerà nell’Inter?

R. «La mia priorità è l’Inter anche se ovviamente mostrano interesse squadre che mettono tutto in discussione. La decisione sarà dei dirigenti dell’Inter».

Condividi