Meningite shock: muore un venticinquenne a Torino, due ricoveri in Puglia

50

Una vittima di sospetta meningite a Torino. Sono in corso ancora i test sul cadavere di Vittorio Bonetto, un ragazzo di 25 anni, ricoverato sabato e deceduto ieri all’ospedale Molinette. Risiedeva a Valperga, nel Canavese. È morto poche ore dopo l’arrivo al pronto soccorso, dove era stato trasportato in elisoccorso per la febbre alta.

Avviata a scopo precauzionale la profilassi ai famigliari, nelle prossime ore saranno effettuati gli esami necessari a stabilire se si sia trattato in effetti di un caso della malattia.

“Mai stato così male”, aveva scritto su Facebook

“Che febbre… mai stato così male…”, aveva scritto ieri mattina V.B. su Facebook, con gli amici divisi tra battute ironiche e auguri di pronta guarigione. Poi la decisione di chiamare il 118 che, accertato un grave trauma psico-motorio, ne ha deciso il trasferimento immediato in ospedale.

All’arrivo le sue condizioni sono apparse da subito disperate. Il decesso è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri. Per ora, comunque, quello della meningite è soltanto un sospetto. A stabilirlo con certezza saranno, nelle prossime ore, gli esami del sangue e l’autopsia. La profilassi contro la meningite a cui sono stati sottoposti i famigliari è una prassi. Anche se si dovesse trattare davvero di meningite bisogna infatti accertare anche di che natura sia. Quella più pericolosa è la meningite da meningococco.

Un caso non contagioso segnalato anche ad Alessandria

È dei giorni scorsi il caso di una donna ricoverata all’ospedale Santi Antonio e Biagio di Alessandria per una forma non contagiosa di meningite. L’assessorato del Piemonte alla Sanità invita ad evitare gli allarmismi. “Qui nel 2016 abbiamo registrato 9 casi di meningite contagiosa da meningococco e rileviamo un trend in regressione – ha detto nei giorni scorsi Vittorio Demicheli della Direzione Regionale della Sanità -. La media, per la forma non contagiosa, è di 200 l’anno. Cominciamo a vedere gli effetti delle vaccinazioni”.

Tre nuovi casi: uno a Milano, due in Puglia

Ieri sono stati segnalati tre nuovi casi di meningite: uno nel milanese e due in Puglia.

Un uomo di 49 anni, residente a Busto Garolfo (Milano), è ricoverato nel reparto di Malattie Infettive dell’ospedale di Legnano (Milano) per sospetta meningite. A quanto si apprende, l’uomo è stato trovato svenuto in casa dal personale del 118, chiamato dai familiari che non riuscivano a mettersi in contatto con lui.

Soccorso dai Vigili del fuoco

Per entrare i soccorritori hanno dovuto chiedere l’intervento dei vigili del fuoco. Ricoverato in gravi condizioni, sarebbe affetto da meningite virale, ma sono ancora attesi gli esiti di ulteriori accertamenti.

Meningite batterica per la ragazza di Andria

Intanto hanno confermato che si tratta di meningite batterica i test compiuti sulla paziente di 17 anni ricoverata ad Andria dal 5 gennaio scorso. Lo ha comunicato l’Azienda sanitaria della Asl Bt (Barletta-Andria-Trani). È questo il primo caso di meningite batterica conclamato in Puglia.

La ragazza, le cui condizioni sono stabili e in leggero miglioramento, sarà trasferita dal reparto di rianimazione dove si trova in quello di pediatria, dove resterà in osservazione per almeno dieci giorni. La diciassettenne, sottolineano dalla Asl, non è più infettiva da 24 ore dopo il suo arrivo in ospedale e tutte le persone che erano entrate in contatto con lei, nei giorni immediatamente precedenti alla comparsa dei sintomi e fino a prima dell’inizio della terapia a cui è stata sottoposta, sono state a loro volta sottoposte a profilassi antibiotica.

Colpita anche una bambina di 8 anni di Trani
Presenta i sintomi della meningite anche una bambina di otto anni, residente a Trani, dove è ospite, con sua madre, di una comunità religiosa, giunta oggi all’ospedale di Bisceglie, dove è stata trasportata da una ambulanza del 118.

In serata, dopo essere stata sottoposta a diversi esami ed accertamenti, è stata trasferita all’ospedale pediatrico di Bari, Giovanni XXIII. “Sono state avviate indagini per accertare la tipologia della meningite”, dichiarano alla Asl Bt (Barletta-Andria-Trani).

Le notizie del 2 gennaio

Meningite: ora c’è un morto anche a Roma, dopo quelli di Milano e Firenze. La nuova vittima un cinquantenne di Alatri, in provincia di Frosinone che è stato ricoverato al policlinico Umberto I in gravi condizioni il 31 dicembre scorso.
La vittima era stata colpita da meningite da pneumococco, una forma non contagiosa. La notizia è stata diramata da fonti sanitarie dell’ospedale.

a-meningitescheda

Il cinquantenne era stato trasferito d’urgenza dall’ospedale di Alatri: da diversi giorni aveva febbre molto alta

Condividi