Messina Denaro, spunta un nuovo collaboratore di giustizia

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Messina Denaro- svolta nelle indagini.

La Repubblica di oggi, venerdi 3 gennaio, riporta una notizia destinata con ogni probabilità a inficiare in modo irreversibile la latitanza finora sicura del presunto numero uno di Cosa Nostra siciliana, il boss castelvetranese Matteo Messina Denaro, la cui cattura è attesa da ben 20 anni.
Lorenzo Cimarosa, imprenditore 54enne arrestato tramite l’Operazione Eden, ovvero il blitz più recente volto a scardinare la rete di protezione attorno al boss, ha deciso di collaborare, perché “esasperato dai continui arresti, dalle perquisizioni e dai sequestri”. Una crepa che viene proprio dall’interno della famiglia del boss, visto che Cimarosa è sposato con una cugina del latitante.
L’azienda di Cimarosa, la M.G. costruzioni, fungerebbe da “bancomat” per la latitanza di Messina Denaro, visto che, a quanto detto dal neocollaboratore, soltanto nel mese di dicembre sarebbero stati prelevati oltre 8.ooo euro da destinare alla causa del boss, cui se ne aggiungono altri 60.000 nei mesi precedenti. La stessa azienda è andata avanti grazie ai numerosi ed importanti appalti da essa vinti nel corso degli ultimi anni nella provincia di Trapani.
La cattura appare ora vicina come non mai.

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