Michelle Hunziker: In autunno tornerò a Striscia, ma ora mi godo finalmente le persone che amo La tv? Per il 2016 ho già un paio di idee

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Sole, Celeste e… amore. Sono le tre parole chiave dell’estate 2015 di Michelle Hunziker. Un’estate allegra, serena e piena di affetti. «Anche se avessi una bacchetta magica, sceglierei comunque di essere qui». Il «qui» è una bella villa a Pietrasanta (Lucca), in Versilia, affittata per tutto luglio, con tante stanze dove ospitare la sua grande famiglia, gli amici e «tutte le persone che mi vogliono bene» racconta. «Adoro la confusione, il cane che abbaia ogni due minuti, le grigliate in compagnia, le risate, i bambini. La vita è condivisione. Ora non temo più la solitudine come un tempo, perché sto bene con me stessa e quindi mi circondo di gente, non per paura, ma per puro piacere».

A partire dalle sue bimbe: Sole, 20 mesi, che proprio non ne vuole sapere di stare in braccio a qualcuno che non sia la sua mamma; e Celeste, 3 mesi, già pronta per il riposino post allattamento. A vegliare sulla nostra chiacchierata, in un raro momento di silenzio, c’è soltanto Lily, la cagnolina di casa.

Michelle, è questa la vacanza dei suoi sogni?

«Tra pannolini e biberon sarebbe stato impegnativo fare qualcosa di diverso. Quindi ci siamo fatti questo regalo: una grande casa in un posto magnifico, tranquillo e in mezzo al verde, dove anche Tomaso (Trussardi, il marito, ndr) possa raggiungerci appena possibile. Però quando le bimbe saranno più grandi mi piacerebbe vedere l’Irlanda e la Scozia. Ma il mio grande sogno è noleggiare un mega camper e fare un tour dei parchi naturali degli Stati Uniti. Tomaso si oppone, ma cederà. Al limite, per convincerlo, gli dico che potrà seguirci a bordo di una Harley Davidson o su un’auto d’epoca…».

Ha avuto Aurora a 19 anni. Sole e Celeste, invece, negli ultimi due anni. È cambiato il suo modo di essere mamma?

«Tanto. “Auri” rimarrà sempre la bambina con la quale sono cresciuta. L’ho voluta presto perché fin da giovanissima ho avuto un forte istinto materno. L’ho vissuta con ludicità e incoscienza, ero molto spericolata ma mi è andata bene e ci siamo divertite. Con Sole e Celeste invece sono un po’ più apprensiva perché sono più consapevole dei pericoli, ma mi godo ogni momento della loro crescita».

A proposito, come mai ha scelto nomi così «eterei» per le sue figlie?

«Io e Tomaso avevamo scelto una rosa di nomi, ma sia Sole che Celeste ci sono venuti dal cuore quando le abbiamo viste in faccia appena nate».

Per le piccole è troppo presto, ma la grande, Aurora, la segue in tv?

«Sì, e le piace quello che faccio. Ma come tutti i giovani d’oggi, i programmi li vede soprattutto via Internet o li segue sui social network. Se guarda la televisione, la guarda con me. Con le amiche o gli amici mai: solo tramite il computer. Il futuro è sul Web. Molte case di produzione stanno facendo accordi per trasmettere i loro programmi anche su Internet e allargare il pubblico».

Cosa vi piace guardare assieme?

«Film, serie, tanti documentari. Ma anche i talent show, italiani o stranieri, come “X Factor”».

È stata mai tentata di fare il giudice?

«Prima di rimanere incinta di Sole sono stata giudice di “Supertalent” in Germania. Ma non è il mio ruolo, non riesco a essere cattiva e mi commuovo troppo facilmente. Non credo che lo farò mai più, anche se dalla Germania ricevo proposte molto interessanti, sia di televisione sia di teatro. C’è una cosa bellissima che mi hanno appena offerto, ma dovrei trasferirmi un anno in Germania e amo troppo l’Italia per lasciarla!».

A proposito d’Italia, la concorrenza l’ha mai cercata?

«Ho ricevuto tantissime proposte, ma anche se sono una libera professionista da 18 anni collaboro con Mediaset. Voglio restare con loro perché sono riconoscente, visto che mi hanno fatto lavorare e crescere. Però vorrei continuare a evolvermi, perché sono all’inizio della carriera e ho molti progetti e idee da realizzare».

Ha già qualcosa in ballo?

«Sì, e ci sto lavorando con un gruppo di autori Mediaset, anche se non è un periodo facile. È un progetto per la prima serata, mai visto in Italia. Amo molto “The Ellen DeGeneres Show” (un programma americano trasmesso dalla Nbc, ndr), che rappresenta l’evoluzione del talk show e dentro ha di tutto: musica, attualità, comicità e star. Potrebbe essere qualcosa del genere. Ho anche un altro progetto per il 2016. Con mio marito stiamo valutando se aprire una trattoria chic a Milano specializzata nella cottura alla brace di carne genuina e prodotti di altissima qualità. Vengo da una famiglia di ristoratori e io e Tomaso amiamo molto il buon cibo».

Intanto a settembre l’aspetta la 28a edizione di «Striscia la notizia»…

«Per me sarà l’11a. Comincio io, ancora non so con chi. Ma io, il Gabibbo e le Veline siamo pronte. La grande novità riguarda lo studio, che sarà trasferito da Milano 2 a Cologno Monzese».

Con le piccole come farà?

«Per lavorare serena devo essere certa di affidare le mie bambine a persone fidate. Ognuna avrà la sua tata e io… lavorerò per mantenerle! (ride)».

Tra dieci anni come si vede?

«Con un “piano B” già concretizzato, una bella famiglia, dei nipotini da Aurora. Sicuramente continuerò a fare televisione. Poi, quando sarò all’apice della carriera, tra i 50 e i 55 anni, saluterò tutti e andrò a coltivare l’orto!».

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