Ministro Boschi: arriva la riforma sul conflitto di interessi

386

Il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi ha ufficialmente annunciato il tema sulla prossima riforma del Governo Renzi; intervistata dal Corriere della Sera ha spiegato che il conflitto di interessi sarà la prossima materia urgente da trattare: “Ora è in Commissione chiederemo la calendarizzazione in Aula entro giugno. Se alcuni dei nostri ex leader o ex premier avessero messo la stessa tenacia che hanno messo negli ultimi tempi sui dettagli della legge elettorale, per abolire il Porcellum o per avere finalmente una legge sul conflitto di interessi, ci saremmo risparmiati molte fatiche. Ma non è troppo tardi. Vorrà dire che il conflitto di interessi lo porteremo in aula nelle prossime settimane”.

Forza Italia però giudica la legge sul conflitto di interessi proprio come l’ultimissima delle urgenze da risolvere in Italia. E il  capogruppo di Forza Italia alla Camera Renato Brunetta ha sollevato un polverone minacciando di realizzare un dossier che proverebbe i conflitti di interessi di Matteo Renzi e di altri membri del Governo.

Ecco la dichiarazione di Brunetta: “Quello del Premier, ad oggi, è il governo con il più grande conflitto di interessi. Ora è in Commissione chiederemo la calendarizzazione in Aula entro giugno. Se alcuni dei nostri ex leader o ex premier avessero messo la stessa tenacia che hanno messo negli ultimi tempi sui dettagli della legge elettorale, per abolire il Porcellum o per avere finalmente una legge sul conflitto di interessi, ci saremmo risparmiati molte fatiche. Ma non è troppo tardi. Vorrà dire che il conflitto di interessi lo porteremo in aula nelle prossime settimane; nel mondo bancario, finanziario e delle cooperative. Cominceremo da oggi e nei prossimi giorni ad analizzare il conflitto di interessi di Renzi, suo personale e di tutti i suoi ministri, in maniera tale da avere pronto il quadro normativo da applicare innanzitutto al suo governo. Altro che Berlusconi, il conflitto di interessi sei tu caro Renzi, come la Coop”.

Condividi