Napoli, il Vesuvio sta preparando una nuova eruzione: scatta l’allarme

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I dati nelle loro mani dicono questo: il Vesuvio prepara una nuova eruzione. I vulcanologi Giuseppe Mastrolorenzo e Lucia Pappalardo ne sono sicuri: il Vesuvio è pericoloso e potrebbe tornare ad eruttare. In uno studio pubblicato su “Nature”, gli esperti tornano a parlare della pericolosità del vulcano che domina il Golfo di Napoli.

Una sacca magmatica ospitata in una caldera a una profondità di 10 chilometri tra il Vesuvio e i Campi Flegrei, spiegano, potrebbe risalire in superficie dando luogo a una eruzione. A conferma di questo – spiegano Mastrolorenzo e Pappalardo – il fatto che il suolo tra il 2002 ed il 2012 si sarebbe sollevato di almeno 20-30 centimetri nell’area interessata.

Micro terremoti, nuove fumarole e molteplici casi di bradisismo: tangibili segni di un’attività particolarmente presente. Gli studiosi tornano a ribadire, come già avevano fatto in passato, la necessità di un nuovo piano d’emergenza: nell’area vivono 3 milioni di persone.

“I piani di emergenza, che non sono strumenti calati da Roma ma il risultato del lavoro congiunto di tutti i livelli territoriali, per Vesuvio e Campi Flegrei esistono, da anni, e sono entrambi attualmente in corso di aggiornamento”. Così il Dipartimento della Protezione Civile ha risposto al consigliere regionale della Campania Francesco Emilio Borrelli (Davvero Verdi) che, in un comunicato, ha sostenuto la mancanza di piani di evacuazione da adottare nell’eventualita’ di un’eruzione tra il Vesuvio e i Campi Flegrei.

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