Napoli:strage familiare in città, carabiniere uccide moglie e figlio e poi si suicida

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Una vera e propria strage familiare è avvenuta a Napoli dove un carabiniere di 43 anni ha praticamente ucciso la moglie a colpi di pistola ed ancora il figlio di 11 anni e poi si tolto la vita. Come già anticipato la tragedia è avvenuta a Napoli intorno alle ore 17,30 di lunedì a Vico Bagnara, a due passi da Piazza Dante proprio nel centro storico.

I cadaveri della famiglia sono stati scoperti da un parente delle vittime e nello specifico dalla sorella del carabiniere insospettita del fatto che il fratello non avesse risposto alle tante chiamate sul telefonino e così avendo le chiavi di casa dell’uomo si è recata presso l’abitazione effettuando la macabra scoperta.

L’uomo, Alfredo Palumbo di 42 anno un maresciallo dei carabinieri dunque avrebbe ucciso la moglie e poi il figlio di 11 anni e poi si è tolto la vita; la dinamica della tragedia è ancora molto contraddittoria e visto che i cadaveri sono stati trovati in pigiama si presume che la tragedia sia avvenuta nel corso della notte. Sul posto sono intervenute le volanti dell’Ufficio Prevenzione generale della Questura di Napoli; sono attualmente in corso le indagini per capire il motivo che ha spinto l’uomo a compiere questo gesto così mostruoso. Nell’abitazione del maresciallo Palumbo nella giornata di ieri sono anche giunti i vertici della Legione Carabinieri oltre a due funzionari della Squadra Mobile e della Polizia scientifica ed al magistrato di turno.  I vicini si dicono sconvolti e l’unica parola che riescono a pronunciare ai cronisti è “perché?”.  

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