Naufragio nel fiume Yangtze Affonda e non dà l’allarme: 400 morti Anche la Cina ha il suo Schettino

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Lo Schettino con gli occhi a mandorla – uno dei pochi superstiti della tragedia insieme con l’ingegnere di bordo – non ha lanciato alcun allarme. La «Stella dell’Est» (Dongfangzhixing), nave da crociera a quattro ponti lunga più di 70 metri, è andata a fondo in due minuti, come una barchetta di carta. Si è rovesciata nelle acque del fiume Yangtze, (il fiume più lungo dell’Asia), trascinando con sè più di 400 turisti ma lui, il comandante, ha spiegato che non ha fatto in tempo a eseguire nessuna manovra.

Che il vento era troppo violento. Che non c’era scampo. Scuse che sanno di bugie, giustificazioni che non reggono – il pensiero e il ricordo va alle vittime della Costa Concordia e alla tragedia del Giglio -eil risultato èche la poliziaha arrestato l’ufficiale. Lo Schettino con gli occhi a mandorla. La crociera era di quelle relax, un viaggio per anziani sullo Yangtze, tra Nanjing e Chongqing.

A trasformare la vacanza in catastrofe sono state le piogge torrenziali cadute da settimane e, soprattutto, la violenta tempesta (l’ufficio meteorologico ha confermato che al momento dell’incidente c’erano forti venti nella zona: «fino a 120 chilometri orari», riporta il quotidiano Hubei Riba) nella quale – alle 19.28 – si è ritrovata l’imbarcazione in un punto in cui il fiume è profondo 15 metri.

La «Stella dell’Est», costruita nel 1994 e di proprietà della «Chongqing Eastern Shipping Corporation» che organizza tour nell’area della celebre diga delle Tre Gole lungo lo Yangtze, è andata a picco in pochi secondi, capovolgendosi: a bordo c’erano 458 passeggeri (406 turisti tra i 50 e gli 80 anni, 5 accompagnatori di un’agenzia di viaggio e 47 membri dell’equipaggio).

Le persone ufficialmente salve sarebbero una ventina, ma l’agenzia di stampa Xinhua riferisce che «Si sono sentite voci di sopravvissuti che invocano aiuto». Già, la speranza è proprio che qualcuno sia riuscito a sopravvivere nel relitto (l’ultima persona salvata è stata una donna di 85 anni) e secondo gli esperti il fatto che la nave sia andata alla deriva per tre chilometri sul fiume è un buon segno: lascia credere che nel relitto ci fossero diverse bolle d’aria capaci di non far affondare l’imbarcazione. Intorno al relitto stanno lavorando oltre mille agenti di polizia e squadre di sommozzatori: sono arrivati con le loro barche anche centinaia di pescatori che partecipano alle ricerche di superstiti. La situazione è tanto grave che per coordinare l’operazione si è mosso da Pechino il primo ministro Li Keqiang con due ministri del governo.

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