Nessuno tocchi Milano; le gente scende in strada a ripulire la città

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Nessuno tocchi Milano: la manifestazione anti-antagonisti con un lungo corteo, in risposta allo scempio dei black bloc messo in atto il primo maggio, ha riunito nelle strade della città tanti giovani, famiglie con bambini, e anziani, tutti pronti a ripulire la città dalle scritte che imbrattano i muri e ricordano la giornata difficile che Milano ha dovuto subire, la gente è scesa in strada e con attrezzature fornite dall’Amsa ha dato una mano e ridare alla città il suo volto ordinato.

A dare man forte in piazza anche il cantautore Roberto Vecchioni che ha dichiarato: «La violenza non è giustificabile in alcun modo, quello che hanno fatto a Milano è come una coltellata a un innocente».

Poi anche Pisapia, ha salutato dal palco i cittadini che si sono radunati in piazzale Cadorna: «Grazie a tutti questa è la festa della Milano che unisce, che reagisce, che dice no a ogni sopruso e violenza», il saluto è stato accolto dagli applausi dei cittadini e Pisapia in risposta ha mostrato dal palco una sciarpa con la scritta “Milano”; il sindaco ha poi detto: «È una piazza bellissima per dire no a chi tenta con la violenza a ognuno di esprimere le proprie idee, Milano con Expo sarà al centro del mondo per sei mesi e noi siamo orgogliosi e vogliamo dire che la città nessuno la deve toccare perché altrimenti si ribella. Stamattina il presidente della Repubblica Sergio Mattarella mi ha telefonato per dire a me, e a voi cittadini, che è entusiasta della risposta che Milano ha dato, il presidente mi ha anche detto che dobbiamo essere orgogliosi e dare l’esempio a tutto il Paese».

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