Nigeria,liberate 200 ragazze e 93 donne nella mani dei Boko Haram

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Avvenimento importante avvenuto nella giornata di ieri in Nigeria dove l’esercito nigeriano ha praticamente tratto in salvo 200 ragazze e 93 donne le quale erano ormai da parecchio tempo nelle mani dei Boko Haram. L’annuncio è stato dato direttamente dall’esercito nigeriano che non solo ha fatto sapere di aver liberato le donne ma anche comunicato di aver distrutto tre campi dei terroristi.

Inoltre, sono anche emersi nuovi particolari raccapriccianti, come il ritrovamento di cadaveri anche in decomposizione tra cui molti di donne e bambini; i corpi sarebbero stati ritrovati a Damasak nel nordest della Nigeria e tutto fa presupporre che possano essere vittime di Boko Haram ritrovate nelle strade, nelle case e nel letto del fiume della città riconquistata il 9 marzo dalle truppe del Ciad e del Niger.

La notizia è stata diffusa nella giornata di ieri ma il ritrovamento sarebbe avvenuto la scorsa settimana ed i corpi sono stati sepolti in una ventina di fosse comuni. Giusto Babagana Mustapha un portavoce del governo locale alla CNN ha riferito quanto segue: «Abbiamo trovato centinaia di cadaveri in fosse poco profonde, per le strade e nel fiume di Damasak, in secca in questo periodo».Circa un mese fa era arrivata una notizia secondo la quale gli jihadisti avevano portato con se circa 400 persone molte delle quali donne e bambini di cui si erano perse le tracce; ciò che è certo è che gli stessi jihadisti avevano lasciato sul terreno circa 50 cadaveri. La notizia è stata subito negata da alcuni funzionari statali di Borno lo scorso 27 marzo i quali avevano dichiarato:” Scongiuriamo la possibilità di nuovi rapimenti da parte del gruppo terroristico nella città di Damasak”. 

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