Nuoro: studente ucciso a fucilate in faccia alla fermata del bus

318

Orrenda esecuzione avvenuta stamattina a Orune un centro del nuorese, in pieno giorno e sotto gli occhi di decine di testimoni; un ragazzo diciannovenne , uno studente, era in attesa alla fermata dell’autobus come ogni mattina in corso Repubblica, la via principale della piccola cittadina sarda, intorno a lui altri ragazzi che dovevano recarsi a scuola come lui erano seduti sul marciapiedi.

All’improvviso, sbucato non si sa da dove un uomo a passo deciso e con un fucile tra le amni si avvicina al gruppo di persone e con gran precisione spara in faccia a Gianluca Monni, questo il nome della vittima, tre colpi di fucile che non sfiorano nessun’altro, una mira, una precisione agghiacciante; i colpi,  verrà verificato in seguito, hanno colpito il povero ragazzo al volto e a un fianco. Il killer si è poi allontanato velocemente a piedi, sparendo, cosi come era venuto, probabilmente  aveva un mezzo per fuggire parcheggiato nella zona a qualche centinaio di metri dal luogo della mattanza.

I ragazzi che erano alla fermata dell’autobus con Gianluca al momento degli spari sono fuggiti, le forze dell’ordine hanno poi cercato di rintracciarli per poter avere dettagli e testimonianze sull’omicidio a cui avevano assistito. I primi a dare soccorso e a constatare la morte dello studente sono stati i volontari della Croce Verde che ha la sua sede proprio a pochi passi dalla fermata della tragedia.

Il delitto è inspiegabile, è emerso che Gianluca Monni era un bravo ragazzo, senza problemi e senza nemici, nessuna storia strana o precedenti di nessun genere, nè legami alla criminalità locale. Le indagini subite partite ora dovranno fare chiarezza e catturare l’assassino.

Condividi