Obesità: più diffusa nei luoghi paradisiaci

1174

L’obesità è una vera e propria malattia provocata da diversi fattori legati a malfunzionamenti e problematiche dell’organismo; il sovrappeso influisce molto negativamente sulla salute generale e sulla qualità della vita; inoltre innesca un processo di degenerazione tale che mette a rischio seriamente anche di decesso.

Obesità insorge per svariati motivi e deve essere curata perchè è una vera patologia; le statistiche indicano che un terzo delle persone che vivono sul nostro pianeta  è in sovrappeso o soffre di obesità, il luogo che conta maggior persone obese non è un Paese dell’Occidente, ma un piccolo arcipelago delle isole Cook; in questo luogo il 51% delle persone  sono obese. Di questa lista fanno parte anche  la Repubblica di Palau che si posiziona al secondo posto con il 47,9% e la Repubblica di Nauru con il 45,6%. Quindi più il luogo di residenza è paradisiaco più si rischia l’obesità; studi condotti da vari centri di ricerca evidenziano il percorso intrapreso anche per la lotta all’obesità.

Dal World Health Organization: L’obesità è una patologia cronica caratterizzata da un accumulo eccessivo o anormale di tessuto adiposo che può influire negativamente sullo stato di salute, causando un incremento nella morbilità e nella mortalità dei pazienti che ne sono affetti. L’incidenza dell’obesità è in rapida crescita, i dati pubblicati dall’International Obesity Task Force riportano come nel mondo oltre 1 miliardo di persone adulte siano in sovrappeso e circa 310 milioni siano obese. Anche in Italia l’obesità rappresenta un fenomeno in preoccupante aumento e, secondo le stime riferite al 2003, il 35% circa degli adulti è in sovrappeso e il 10% circa è obeso. In Italia si registra il record europeo di obesità infantile, il 36% dei bambini è in sovrappeso e il 10-15% è obeso, un dato particolarmente allarmante. Negli adulti l’eccesso di peso corporeo viene frequentemente valutato attraverso l’Indice di Massa Corporea, Body Mass Index o BMI. Il BMI è calcolato dividendo il peso corporeo in chilogrammi per il quadrato dell’altezza in metri.”

Condividi