Omicidio Matilda, la Cassazione accetta il ricorso della madre e riapre il caso

361

Riaperto il caso riguardo la morte della piccola Matilda la bambina di 23 mesi morta nel 2005 a Roasio nel Vercellese a causa di un violentissimo colpo alla schiena.

La madre, una hostess di Busto Arsizio, aveva avuto Matilda da una precedente relazione, ma poi si era trasferita presso l’abitazione del compagno Paolo Bargero. In seguito ad alcuni esami ed indagini è emerso che la bambina sarebbe morta a causa di un fortissimo colpo alla schiena, molto probabilmente un calcio che le schiacciò praticamente rene e fegato.Indagati dunque la madre della piccola ed il compagno. A distanza di alcuni anni il caso è stato riaperto grazie al ricorso presentato dai legali della madre, Elena Romani contro il non luogo a procedere nei riguardi di Antonio Cangialosi ovvero il suo compagno in quel periodo.

Omicidio Matilda, la Cassazione accetta il ricorso della madre e riapre il caso

La notizia è stata diffusa dai giudici supremi i quali hanno riferito appunto di aver voluto riaprire il caso per fare luce una volta per tutte sulla morte della piccola Matilda. Ricordiamo che in seguito alla morte della piccola i giudici avevano assolto la madre ovvero la signora Elena Romani, mentre la Procura aveva chiesto il rinvio a giudizio per quello che ai tempi era il compagno della donna; a distanza di anni, e nello specifico soltanto lo scorso mese di giugno Paolo Bargero ovvero il vip di Vercelli aveva confermato il non luogo a procedere, una decisione che però nel giro di poco tempo venne annullata dalla Cassazione che ha deciso tra l’altro di accogliere il ricorso degli avvocati della mamma della piccola.   

Condividi