Operazione Scuola Sicura- Sequestrati Pastelli e Colori nocivi per i Bambini

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Sequestrati Pastelli e Colori nocivi per i Bambini-  la Guardia di Finanza di Trento scopre e sequestra pastelli pericolosi per la salute

Sequestrati Pastelli e Colori nocivi per i Bambini- La Guardia di Finanza di Trento, durante l’Operazione “Scuola Sicura” , ha scoperto e sequestrato circa 140 mila pastelli, in 800 punti vendita in tutta Italia, che sono risultati essere pericolosi per la salute e altrimenti destinati ai bambini.

I primi sospetti riguardo la possibile pericolosità dei pastelli sono nati quando si è notata l’assenza del marchio CE di sicurezza e, per disposizione della Procura di Reggio Emilia, sono stati portati in un laboratorio specializzato e sono stati sottoposti a controlli specifici e accertamenti di tipo sia meccanico che chimico.

I risultati ottenuti hanno dimostrato che

la vernice esterna utilizzata in una serie di pastelli fluorescenti conteneva un valore tre volte superiore al limite consentito di ftalati di tipo DEHP.

La categoria di ftalati DEHP si presentano come liquido incolore e inodore e viene utilizzato soprattutto come plastificante: recentemente la Commissione Europea ne ha bandito l’uso nella produzione di giocattoli e nei prodotti che si utilizzano in luoghi chiusi per via del graduale rilascio di particelle tossiche nell’aria, sia per evaporazione che per estrazione, principalmente quando a contatto con il materiale plastico c’è anche della sostanza grassa.

Le principali conseguenze dell’intossicazione da DEHP si verificano soprattutto con problemi al fegato, ai reni e ai polmoni, nei neonati possono invece provocare un ritardo nello sviluppo mentale e, in alcuni casi, può risultare cancerogeno.

Il materiale sequestrato è risultato provenire, come la maggior parte degli oggetti di uso comune, dalla Cina e il proprietario della società di importazione del prodotto è stato denunciato per il reato: l’articolo 31 del decreto legislativo numero 54 del 2011 prevede, nel caso della sicurezza dei giocattoli, l’arresto e la reclusione fino ad un anno.


I controlli della Guardia di Finanza di Trento sono iniziati nel settembre 2013 e si sono concentrati sui prodotti destinati ad uso scolastico, trovando migliaia di pastelli privi del marchio CE di sicurezza provenienti dalla Cina e rivenduti sia da negozi cinesi che pubblicizzati su volantini promozionali di tre grandi catene di distribuzione di tipo italiano.

Giorgio Grandinetti, Procuratore della Repubblica di Reggio Emilia, ha provveduto che la Guardia di Finanza sequestrasse immediatamente i pastelli, risalendo successivamente alla ditta importatrice e distributrice, una nota società emiliana che li aveva acquistati da un fornitore cinese, e sequestrando quindi il materiale su tutto il territorio nazionale.

Al porto di La Spezia, nel frattempo, i Carabinieri della Guardia di Finanza hanno individuato e bloccato anche un container che stava arrivando via mare dalla Cina, lo hanno seguito fino allo sdoganamento di Bologna, dove hanno poi sequestrato tutti i prodotti in esso contenuti.

Si consiglia quindi di verificare se si hanno in casa pastelli in cui sembra non essere presente la marca e, per successivi acquisti, si consiglia di verificare sempre la presenza del marchio CE si Sicurezza, di affidarsi a marche conosciute per giocattoli e prodotti destinate ai bambini e di diffidare di prodotti a basso costo senza marca e senza riferimenti alla produzione e alla costituzione del prodotto.
L’Unità fa sapere che la marca è LEBEZ

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