Orino, cannabis… un seme per ogni bambino

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La Pro Loco di Orino, un paese di mille abitanti in provincia di Varese, per animare la Pasqua, ha pensato a una festa per la semina della cannabis; l’idea alla luce del sole, dato che si tratta di una varietà del tutto legale. Da venerdì, fino al lunedì di Pasquetta, in questo paese, si celebrano gli usi legali della canapa. Sabato mattina la comunità è stata impegnata nella semina vera e propria, nelle attività di giardinaggio sono stati coinvolti anche i più piccoli, un seme per ogni bambino. Una volta che sarà cresciuta, la piantina porterà il nome del bambino che l’ha seminata. La semina e le cure per la canapa indiana, più nota con il nome di marijuana, sono ovviamente legali, perché si tratta di una varietà contemplata nei limiti di legge, a basso contenuto di principio attivo, da destinare a uso alimentare come: farine, infusi, o uso tessile.

semina

La raccolta, avverrà in autunno inoltrato. Il presidente dell’associazione, Marco Moscatelli, ha scelto di puntare su una campagna di sensibilizzazione di natura informativa. «Sono semi certificati, basso tasso di Thc che abbiamo comprato da Assocanapa e sono considerati semi a uso industriale e tessile. Quello che la gente deve sapere è che ci sono moltissime varietà di canapa. Abbiamo già dissodato mille metri di campo in una zona pianeggiante, un altro orto sorgerà nel terreno proprio dietro la sede della Pro Loco. Credo che lo stato italiano, prima o poi, dovrà arrivare a regolamentarne il mercato, per gli usi medici e industriali. Nella Pro Loco abbiamo aperto un “cannabis shop”. Spieghiamo ai minori i rischi dell’abuso, e l’abbiamo fatto confrontandoci con i carabinieri. Il resto è fatto di stand gastronomici e concerti, dalle 11 alle 2. Il primo gruppo a esibirsi, venerdì sera, è stato quello degli «Hierbamala». Un nome evocativo; a Pasqua invece avremo Van de Sfroos.

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