“Parallelo Italia”: Renzi è il conduttore, Riotta fa la valletta

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Calma, la Rai non vuole somministrare Riotta agli iraniani. O almeno non è previsto dagli accordi sul nucleare. Fiducioso, Riotta ha esaltato Federica Mogherini. Poi s’è scatenato. Intervista a Matteo Renzi, divisa in tre blocchi per impedire fughe.

Atto I

“Come si è arrivati sull’orlo dell’abisso? La sua generazione è passata da sogno di sviluppo (Erasmus) a matrigna, che Europa vogliamo? Noi italiani che faremo? Perché le riforme scontentano le persone? Mi ha colpito una sua affermazione: il terrorismo mi preoccupa più del debito greco. Perché?”. Avviso ai naviganti: queste erano le domande. Avviso ai naviganti/2: Renzi e Riotta erano in camicia bianca e cravatta blu. Riotta è il signore con gli occhiali.

Riotta lascia lo studio di Milano, zona Expo. Intervista peripatetica a Sala sotto i padiglioni: “Expo come può trasformarsi in una leva per la crescita?”. Poi Riotta ammicca a un gruppo di ballerine africane e accenna un passo di danza, tipico di chi soffre di sciatica.

E dentro c’è il comunista Corrado Passera: “Troppi sacrifici richiesti ai greci”. Chissà dov’è quel Passera, quel ministro omonimo del governo tecnico che ha bloccato le pensioni? Chissà. Non c’è tempo, tocca ancora a Renzi. In pratica, Parallelo Italia è il programma di Renzi con Riotta intorno.

Atto II

“Per tutta l’estate giriamo da Nord a Sud per vedere se c’è spirito nazionale (elenca indici di crescita). È contento, possiamo fare meglio in autunno? La crisi greca ha messo in ombra la riforma della scuola. Perché i genitori e gli studenti devono essere contenti di questa riforma? I dissidenti del Pd non tutti hanno votato la riforma, le creano problemi o il Pd alla fine cammina unito?”. Scusate: problemi tecnici, queste erano le domande. Parallelo Italia senza pietà. Riotta al cardinale Angelo Scola, sconfitto da Jorge Mario Ber-goglio in Conclave: “Perché papa Francesco è così popolare? La sua immagine è ovunque, su tutti i frigoriferi”. Passera ormai è più a sinistra di Yanis Varoufakis: “Gli ultimi governi senza eccezioni stanno applicando l’equazione sbagliata”. Passera non è un’eccezione. Esonda: “Basta con la propaganda – dice a un’ex lettiana convertita al renzismo, la deputata Anna Ascani – o continuiamo a il- luderci con lo spottone di Renzi di prima”. Riotta, un po’, s’offende. Allora Passera, che è pur sempre un’anima candida, specifica che la distinzione tra intervistatore e intervistato era evidente. Ma stavolta, l’ex banchiere, ha osato troppo. Perché Riotta manda in video di nuovo il colloquio “spottone” con Renzi.

Atto III

“Veramente i vostri nemici sono i talk show? Qual è stato il giorno più difficile a palazzo Chigi?”. Avviso ai naviganti/3: no, non ha posto a Renzi il quesito del colore preferito. Oltre due ore di collegamento, Riotta avverte la stanchezza degli ospiti, lo chef Heinz Beck riposa più mite di un ragù.

Il momento è perfetto, dunque, per servire un sapido commento di un economista, di uno stimato europeista, un Adenauer italiano: Marco Tronchetti Provera.

I dubbi di Riotta: “L’accordo con la Grecia funziona o lo trova precario? Come mai l’Europa è passata da grande sogno a matrigna di tutti noi? Rigore e investimenti, ci spieghi la sua ricetta alternativa? La sua maggiore preoccupazione e la sua speranza per l’Italia?”. Avviso ai naviganti, e poi saluti: pare che per le zanzare e la canicola ci sia rimedio, ma P a-ralello Italia è davvero trasmesso su Rai3. E le previsioni, sussurrano stremati i meteorologi, sono nefaste. Era la prima di sette puntate. Ps. Il telespettatore ha apprezzato la pubblicità, per una volta attinente: “Acquista le compresse di trio carbone per l’equilibrio intestinale”.

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