Pensioni, il governo rassicura: pronto un decreto già venerdi

104

Flessibilità in cambio di un’accelerazione sulle riforme, le raccomandazioni che saranno rese note oggi, Bruxelles chiederà l’Italia, anche di risolvere la questione delle pensioni senza intaccare i conti pubblici più in particolare il margine di sicurezza sul deficit, quello in arrivo da Bruxelles è un via libera sul piano delle riforme, con l’avvertimento però, di effettuarle in fretta, avanti quindi con il piano di privatizzazione, e con la riforma del fisco da portare a termine entro settembre, per agganciare meglio la ripresa e da aumentare la produttività, Bruxelles e ci chiede, anche di realizzare al più presto la riforma costituzionale, e quelle sulla giustizia e sulla pubblica amministrazione in cambio l’Italia potrà destinare più risorse alla crescita.

Raccomandazioni in linea con quello del nostro governo già sta facendo dice il Ministro dell’economia Padoan, che da Bruxelles è già rientrato a Roma per risolvere la questione delle pensioni, ieri pomeriggio ha incontrato Renzi a Palazzo Chigi, ma per fare chiarezza riferirà in Parlamento la prossima settimana, già venerdì prossimo però, potrebbe arrivare un decreto al termine del Consiglio dei Ministri.
Per rispettare le ecco le raccomandazioni dell’Europa, le risorse da mettere in campo saranno limitate, si va quindi, verso rimborsi selettivi e proporzionati al reddito, come suggerito dalla stessa corte costituzionale.
Il governo può decidere con quali modalità applicare la sentenza della consulta dice Susanna Camusso, ma dovrebbe farlo anche confrontandosi con i sindacati.

Condividi