Pozzallo:manifestazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil, immigrati spostati dal centro di accoglienza

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Nella giornata di ieri, ovvero il 1° maggio si è svolta la consueta manifestazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil guidate dai rispettivi segretari generali ovvero Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo. La manifestazione si è svolta a Pozzallo in provincia di Ragusa, divenuta famosa e popolare per il centro accoglienza profughi presente sul proprio territorio e per essere uno dei simboli degli sbarchi e del dramma dell’immigrazione. Lo slogan della manifestazione è stato il seguente ovvero: “La solidarietà fa la differenza. Integrazione, lavoro, sviluppo. Rispettiamo i diritti di tutti, nessuno escluso”.

Per l’occasione gli immigrati ospiti del centro di prima accoglienza sono stati trasferiti in altre sedi per motivi di sicurezza.Il palco è stato allestito in piazza della Rimembranza e dopo il saluto iniziale del sindaco di Pozzallo Luigi Ammantuna, il primo a parlare è stato il segretario generale della Uil ovvero Carmelo Barbagallo il quale ha dichiarato:”Lo diciamo da mesi, purtroppo i dati sulla disoccupazione trovano solo conferme. Bisogna cambiare le politiche del governo e bisogna fare investimenti pubblici e privati per far ripartire l’occupazione”. Intervenuta sul palco anche Susanna Camusso, il leader della Cgil la quale ha dichiarato: “C’e’ solo la propaganda di chi continua a dire che con un decreto si crea occupazione.Non ne possiamo più che si divida sempre, i lavoratori dai lavoratori, i precari dai precari”.Una giornata particolare quella del primo maggio, soprattutto in un momento come questo in cui il lavoro è proprio quello che manca; il Presidente Mattarella ha voluto rendere omaggio alle vittime degli incidenti sul lavoro deponendo una corona di fiori al monumento in Piazzale Giulio Pastore a Roma, sede dell’Inail.

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