Profughi di Vigodarzere, il sindaco Vezzaro prima si dimette e poi torna sui suoi passi

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Curioso il comportamento di Francesco Vezzaro ovvero il sindaco del pd di Vigodarzere il quale aveva deciso di dimettersi dalla carica di sindaco per non essere stato interpellato sull’ospitalità a dei profughi nel territorio del proprio comune.”Ho avuto comunicazione nel pomeriggio dai parlamentari padovani, dopo una verifica con la prefettura che non è stata assunta alcuna decisione circa l’invio di persone richiedenti asilo nella ex caserma dell’aeronautica di Vigodarzere.Alla luce di questa rassicurazione ritiro le annunciate dimissioni e mantengo però ferma la mia determinazione affinché il problema dei profughi venga gestito in modo paritario con tutti i Comuni del territorio senza soggiacere a veti e ricatti che attengono alla pura strumentalità politica“.

Il sindaco ha così deciso di ritirare le dimissioni. L’iniziativa del sindaco ovvero la decisione di dimettersi era stata accolta con entusiasmo dal governatore veneto Luca Zaia il quale aveva dichiarato:”È un sindaco veneto coraggioso, al quale vanno il mio rispetto e la mia stima, la prima vittima istituzionale del caos pasticcione e arrogante con cui l’Europa e il Governo italiano hanno trattato e stanno trattando la vicenda dell’immigrazione”. 

“Non mi è stato detto niente. Il Comune non è stato coinvolto in questa decisione di fronte ad uno Stato che rappresenta una così totale impossibilità al dialogo non mi resta altro da fare che rassegnare le mie dimissioni che consegnerò all’ufficio del protocollo domani mattina”, aveva dichiarato il sindaco Vezzaro.Nella serata di ieri, Vezzaro dunque ha stupito tutti annunciando il suo dietro front sulle dimissioni.

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