Putin Gadget spia al G20 per spiare i Leader Mondiali

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Putin Gadget spia al G20 Voleva spiare i capi di stato presenti al G20.

Putin Gadget Spia in regalo per tutti, un modo subdolo per spiare i leader riunitisi a San Pietroburgo per il G20 di Settembre, dopo lo scandalo delle intercettazioni Americane, un nuovo nodo viene al pettine per quel che riguarda i rapporti internazionali.


Pennette Usb e cavetti per caricare il cellulare distribuiti mentre si parlava della questione Siriana e delle Armi chimiche di Assad, Herman Van Rompuy si sarebbe subito insospettito e rientrato a Bruxelles avrebbe incaricato i servizi di sicurezza per fare delle analisi sui dispositivi, il risultato è stato che i suddetti sarebbero “idonei alla captazione clandestina dei dati di computer e telefoni cellulari”.
Tra l’altro questa mossa poco corretta arriva in un periodo di tensione in cui la Russia si pone nello scenario europeo come colei che ha rilasciato un visto annuale per la “talpa” che sta dando filo da torcere alla presidenza degli stati uniti.

Perché distribuire i gadget? C’era un bersaglio vero e proprio o la Russia ha voluto far sapere che è abbastanza furba da potersi intrufolare nelle faccende occidentali? Intanto la Russia potrebbe controllare il traffico internet di tutti i suoi cittadini.

Situazione italiana- Nel frattempo per quel che riguarda la questione delle intercettazioni statunitensi, Sembrerebbe che i servizi segreti italiani abbiano escluso che i politici italiani siano stati spiati dagli Stati Uniti. I premier Italiani sarebbero sempre stati scortati da un membro della Communication Security con la valigetta antitrusione.

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