Recensione di “A casa di Jo il caffè non finisce mai”

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Recensione Libro “A casa di Jo il caffè non finisce mai”

Capita che si abbia bisogno di una camera iperbarica, uno spazio vuoto e silenzioso in cui decomprimersi e ritrovare la propria dimensione.



Ci vuole, fa bene, è fisiologico.
Casa di Jo è questo per Betty, Sara, Anita, Maria e Giovanna: un antro caldo in cui ritrovarsi puntualmente il sabato pomeriggio, un “momento di dolcezza, metaforica e reale”, un non luogo in cui spogliarsi delle lordure del mondo e riscoprire i propri fluidi contorni.
“A casa di Jo il caffè non finisce mai” è la storia di sei giovani donne e dei loro più intimi pensieri, è la storia di un’amicizia profonda e radicata, è la storia di un legame indissolubile, autentico e salvifico.
Rosa Gargiulo racconta, con toni pacati e dolciastri, la storia di sei amiche, le loro riflessioni, le personali battaglie, le sconfitte le vittorie.
Attraverso una voce esterna, a cui fanno da contrappunto le voci delle sei protagoniste, prendono corpo i desideri e le paure, i sogni e le speranze delle giovani donne così tanto unite dall’amicizia e da quel piccolo e prezioso momento che la rende speciale.
C’è un paesaggio interiore, una geografia dell’anima; ne cerchiamo gli elementi per tutta la vita.
Chi è tanto fortunato da incontrarlo, scivola come l’acqua sopra un sasso ed è a casa. Alcuni lo trovano nel luogo di nascita. Altre davanti ad caffè, ogni sabato pomeriggio, a casa di Jo.

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