Renzi lancia la Sfida a Grillo

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Renzi lancia la Sfida a Grillo- Renzi sfida Grillo ” O ci stai o sei un chiacchierone”

Renzi lancia la Sfida a Grillo, in cerca di un appoggio per la nuova legge elettorale, una legge che garantisca ai vincitori di governare, oltre alla trasformazione del Senato in Camera delle Autonomie ed ad un taglio di 1 miliardo di euro ai costi della politica

In cambio il Pd rinuncerà ai 40 milioni di euro di finanziamento pubblico ai partiti. 
Ma da Twitter Grillo annuncia “Si sciolga il Parlamento e al voto con il Mattarellum. Sarà il prossimo Parlamento a fare la nuova legge elettorale”, forse Renzi è preoccupato dal fatto che non essendoci più Berlusconi a prendersi le colpe di tutto davanti al Parlamento europeo questa volta la responsabilità “cadrà tutta in testa al Pd”.

Lavoro e Riforme: Renzi- “Il primo punto per me è il lavoro, è finita l’era ideologica della discussione sul lavoro. Non si può discutere per 10 anni sull’articolo 18, mentre si dimezza l’attrattività degli investimenti esteri. Noi dobbiamo dire che tutti coloro che perdono il posto di lavoro hanno diritto a un sussidio universale. O il Pd torna ad essere il partito del lavoro, o perdiamo la nostra identità”

E’ necessario lavorare per dare un’occupazione ai giovani, l’Europa stanzierà 1.5 milioni di euro per incentivare l’assunzione di giovani, tutto questo mentre l’Inps ha dimenticato di comunicare la fine degli sgravi fiscali per chi aveva assunto i cassintegrati,

Ma nel frattempo risposte positive arrivano da Letta che tuona “Dobbiamo lavorare Matteo, perché dai giornali si tolgano i retroscena tra noi due, non ci sono retroscena. C’è bisogno di unità nel nostro partito. Dall’unità del Pd dipende il futuro del nostro Paese. Si cerca in tutti i modi di raccontare anche i passi positivi in modo sbagliato, invece dalla crisi si uscirà con i passi positivi. Noi a differenza di altri, siamo un partito di popolo, e a quel popolo dobbiamo rispondere, loro ci dicono come andare avanti”.

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