Riforme: approvato il ddl sulle riforme costituzionali, grande soddisfazione

217

Nella giornata di ieri la Camera ha approvato in seconda lettura il ddl sulle riforme costituzionali con 357 voti favorevoli, 125 sfavorevoli. Conclusa così la prima lettura del testo che modifica dunque la nostra Carta Costituzionale; il secondo passo sarà quello di inviare ancora una volta la revisione al Senato.

Soddisfatto il Premier Matteo Renzi che nella giornata di ieri ha commentato sulla propria pagina Twitter in questo modo:«Voto riforme ok alla Camera. Un Paese più semplice e più giusto. Brava Maria Elena Boschi, bravo Emanuele Fiano, bravi tutti i deputati di maggioranza #lavoltabuona». Riforme approvato il ddl sulle riforme costituzionali, grande soddisfazione

Soddisfatto anche il Ministro per le Riforme, ovvero Maria Elena Boschi che al termine della votazione ha dichiarato:«Abbiamo fatto un passo in avanti importante e abbiamo messo un altro tassello». Tale decreto ha però provocato parecchie spaccature nella Camera, a cominciare da Stefano Fassina lo storico oppositore di Matteo Renzi che si è opposto alla votazione votando esito negativo; voto negativo anche da parte di Forza Italia, il Partito di Silvio Berlusconi che ha optato per un no. A tal proposito Raffaele Fitto, ovvero il leader dei Ricostruttori di Forza Italia ha dichiarato:”Oggi benvenuti tutti all’opposizione. Ora l’essenziale è che non ci sia la riserva mentale, nel prossimo passaggio al Senato, una volta passate le elezioni regionali, di riprendere a fare pasticci come è accaduto fino a quindici giorni fa”. Ed ancora voto negativo da parte del M5S e Lega Nord. «Il Patto del Nazareno non c’è più, non si dica che non si tocca niente. O si modifica in modo sensato l’Italicum o io non voto più sì sulla legge elettorale e di conseguenza sulle riforme perché il combinato disposto crea una situazione insostenibile per la democrazia», queste le parole dichiarate invece da Pier Luigi Bersani. 

Condividi