Roma, finito agli arresti domiciliari il ginecologo Claudio Giorlardino per stalking

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Finito agli arresti domiciliari il noto ginecologo dei Vip, considerato e definito il re delle amniocentesi ovvero Claudio Giorlardino. Il medico è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di stalking nei confronti proprio della sorella MariaStella titolare dei centri diagnostici Artemisia Lab ovvero uno tra i più importanti centri di Roma.

Nel giugno del 2014 MariaStella fece perdere le sue tracce per qualche giorno, ritrovata poi a Pompei in stato confusionale in una chiesa dove venne riconosciuta tra l’altro da alcuni turisti; la donna giustificò questo suo allontanamento con queste parole: “Volevo la serenità, volevo uscire. Volevo stare serena, volevo solo stare serena e basta. Ringrazio tutti quelli che mi vogliono bene e si sono preoccupati di me”.Dopo qualche giorno un’amica della donna aveva raccontato di aver incontrato MariaStella poco prima della sua scomparsa riferendo di averla vista molto turbata e molto provata da una vicenda familiare. La Belviso ha dichiarato che a turbare la Giorlardino sarebbero state le continue denunce del fratello Claudio un noto medico ginecologo romano.

Nella vicenda sarebbero coinvolte altre quattro persone ovvero un avvocato e tre appartenenti alle forze dell’ordine; tre di questi sono finiti agli arresti domiciliari mentre agli altri due è imposto il divieto di avvicinamento alla sorella ed al cognato del ginecologo. “La vicenda si inserisce in un contesto più ampio, che riguarda questioni patrimoniali a oggi oggetto di procedimenti dinanzi al tribunale civile di Roma”, hanno dichiarato i legali. La vicenda sembra essere cominciata nel novembre del 2011 quando Giorlardino e la sorella cercarono di accordarsi per dividere le attività imprenditoriali della società Artemisia che era stata sempre amministrata congiuntamente.

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