Roma, il 27 maggio sciopero in asili e scuole materne

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Cgil e Cisl di Roma e Lazio hanno proclamato, per il 27 maggio, lo sciopero nel settore educativo scolastico. Oggetto dell protesta e’ l’atto unilaterale con cui il Campidoglio ha introdotto  il nuovo contratto decentrato e rimodulato il salario accessorio.

Marco D’Emilia della Fp-Cgil Roma e Lazio e Giancarlo Cosentino della Cisl Fp Roma, hanno spiegato i risvolti della decisione:  . “Oggi il Prefetto ha dimostrato non solo la doverosa competenza, ma un grado di sensibilita’ evidentemente stimolato dagli argomenti trattati; in ballo c’e’ il futuro di circa 9mila lavoratrici e il benessere delle bambine e dei bambini della nostra citta’. Abbiamo dimostrato determinazione e senso di responsabilita’ elencando al Prefetto tutti gli elementi di illegittimita’ organizzativa della deliberazione di giunta ma soprattutto abbiamo evidenziato che per il settore educativo-scolastico occorre fare un passo indietro, sospendere l’atto unilaterale e aprire tavoli specifici di confronto sull’organizzazione del lavoro delle insegnanti delle scuola infanzia e delle educatrici asili nido”. Nonostante il continuo ‘puntello’ del Prefetto che ha cercato ogni strada possibile per avvicinare le posizioni delle parti, Roma Capitale si e’ graniticamente arroccata sulle proprie posizioni, non intendendo sospendere l’atto unilaterale per il settore educativo-scolastico e pretendendo un accordo definitivo, ma ignorando che, senza la citata sospensione dell’atto, oggi non e’ garantita la qualita’ del servizio e la sicurezza dei lavoratori e dei bambini, perche’ siamo addirittura in carenza di personale ausiliario cosi’ che tante strutture non sono adeguatamente “

In attesa del 27 maggio e degli sviluppi in merito alle agitazioni sindacali l’anno scolastico in corso arranca tra festività e scioperi, che hanno portato via una buona fetta alle ore di lezione e ricreazione effettive da nord a sud, sia per i più piccini che per le classi più alte in grado.

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