Roma-Juventus, bianconeri a +9: Le pagelle

389

ROMA De Sanctis 5.5: nessuna parata. Nemmeno sulla punizione di Tevez, che vede quando è già in gol… Torosidis 4: spinge poco, pressa molto. Fin troppo: eccessivo nel cercare l’entrata dura. Risultato: ammonito e poi espulso. Giustamente, niente da dire.

Manolas 6: bravo a chiudere la profondità e lasciare pochi spazi nel vuoto a Tevez. Pericoloso su colpo di testa. Mapou 6: forte fisicamente, esuberante, addirittura sgraziato quando prova a ripartire. Ma efficace. Cholevas 5: timido, bloccato. Un po’ perché ha di fronte Lichtsteiner, un po’ perché la Roma non trova mai spazi esterni e non affonda. Pjanic 5.5: rischia poco. Nel senso che non trova la posizione giusta e di conseguenza non ha tempi e occasioni per creare superiorità numerica in mezzo al campo. E così la Roma resta sempre molto prevedibile. De Rossi 5.5: aggressivo, tonico, affamato, va a pressare tutti quelli che gli passano vicino. Ma non basta (Dal 28′ st Nainggolan sv).Roma-Juventus

Keita 6: elegante nel tocco, ma non fa mai la giocata decisiva e alla lunga sparisce. Si rivede per il gol dell’1-1. Gervinho 5: una pallina magica che però non trova maispazio giusto per inserirsi. Rimbalza da un difensore all’altro senza far davvero male. Totti 5: per aver palloni gio-cabili arretra a metà campo e isultato è che i giallorossi restano scoperti là davanti, senza punti di riferimento. E rimbalzano indietro ogni volta (Dal 26′ st Iturbe sv). Ljajic 5: qualche dribbling, qualche allungo. Ma anche troppi errori (Dal 20′ st Flo-renzi sv).

JUVENTUS Buffon 6: una parata su testa di Manolas, niente da fare sul gol di Keita. Caceres 6.5: rapido e propositivo quando vede qualche spazio per ripartire. Bonucci 6.5: Totti gira sempre al largo e non c’è nessuno che si inserisce centralmente. Fin troppo facile gestire la situazione difensiva.

Chiellini 6.5: qualche brivido in disimpegno e tanta attenzione nell’uno contro uno con Gervinho e Ljajic. Lichtsteiner 6.5: corre, pressa, rientra, riparte. Sta bene e ha personalità: prende campo e fa più l’ala che il terziPereyra 7: ha corsa, sta bene. E scappa ogni volta che ha spazio, mandando in affanno Pjanic.

Marchisio 6.5: fa il Pirlo, in senso buono: gioca centrale per dare geometria e ordine all’azione. Partita preziosa. Vidal 7: si occupa più della fase difensiva – accorciando su Keita – che dell’impostazione. Dà grande equilibrio e appena può (5′ st) sfiora il gol in contropiede con un diagonale di sinistro. Evra 5.5: spinge poco, eppure avrebbe campo perché To-rosidis lascia spazi (e lascia pure la Roma in dieci al 17′ st). Tevez 7: quando fa le giocate semplici a due tocchi, o con dribbling e scarico, è sempre pericoloso. Ci prova da fuori, in contropiede al 42′ pt, fuori. La sua magia su punizione regala il vantaggio. Morata 5.5: fa sempre la cosa sbagliata.

Condividi