Roma, sospesa la licenza al tassista violento che ha aggredito un anziano

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Roma: una vicenda che ha scosso la Capitale, un gesto ignobile subito e giustamente punito, ne da notizia il primo cittadino Ignazio Marino su facebook in merito al tassista che mercoledì, in pieno giorno, ha picchiato selvaggiamente un anziano in piazza Barberini, nel cuore di Roma, davanti al figlio di questi, portatore della sindrome di Down. Il sindaco ha dichiarato: “Con tutte le carte in mano, i nostri uffici hanno proceduto alla sospensione cautelativa della licenza di questo tassista. Chi si macchia di queste azioni non può continuare a lavorare per un servizio pubblico di questa città”.ScreenHunter_668 Apr. 05 02.07

Antonio Cavallaro, questo il nome del poveretto aggredito di 64 anni, è ancora ricoverato in gravi condizioni in ospedale, la sua colpa era di aver parcheggiato l’auto sulle strisce gialle del parcheggio riservato ai taxi che si trova sulla piazza proprio di fronte ad una farmacia, dove l’uomo doveva recarsi per prendere le medicine al figlio. Si è avvicinato a un tassista chiedendogli di poter lasciare la macchina lì pochi minuti per una reale urgenza, mostra la ricetta, aggiunge qualche parola, poi, come mostrano le immagini di alcune telecamere di sorveglianza poste nella piazza e diffuse dalla polizia, l’uomo si allontana verso la farmacia, il tassista scende dall’auto, lo segue, lo afferra per un braccio e lo scaraventa violentemente a terra. Il ragazzo intanto è in auto e assiste alla violenza senza poter far nulla. Per qualche istante nessuno si muove, l’uomo resta a terra gravemente dolorante, si avvicinano dei passanti, il tassista risale in macchina e riparte.dalla persoen presenti vengono chiamati i soccorsi.

Grazie ai filmati visionati dagli agenti e ai racconti dei testimoni l’autista viene rintracciato e denunciato per lesioni: quando gli agenti riescono a raggiungerlo scoprono che sta lavorando regolarmente, come se non fosse successo nulla. “E’ nostra intenzione applicare nei confronti del tassista le sanzioni più dure previste dal regolamento, ovvero sospenderlo dal servizio. Non possiamo più tollerare che alcuni personaggi, a volte noti e recidivi nei loro atteggiamenti violenti, siano paradossalmente tutelati da un quadro normativo che non opera sulla prevenzione di episodi come quello avvenuto in piazza Barberini” aveva detto  l’assessore alla Mobilità Guido Improta.

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