Romanzo Gay a scuola Denunciati insegnanti per “Corruzione”

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Romanzo Gay a scuola Denunciati insegnanti per aver proposto la lettura di “Sei come sei” a scuola.

Il Romanzo Gay a scuola non doveva essere letto e due professori del Liceo Giulio Cesare di Roma, si sono visti recapitare un esposto dalla procura da genitori che non hanno ben compreso che un libro apre la mente e che i propri figli navigando in rete sono tempestati spesso da messaggi subdoli o espliciti.
Gli insegnanti sono stati denunciati per Corruzione di Minori e divulgazione di materiale pornografico, giacchè nelle 250 pagine di libro c’è un paragrafo che racconta di un rapporto orale tra due uomini. (Qui il brano di Sei come Sei, il Romanzo Gay proposto a Scuola)

I movimenti studenteschi di destra e il Movimento Cattolico dei Genitori insorgono chiedendo di non divulgare contenuti porno e invitando a chiedere prima ai genitori come affrontare i temi della sessualità, la Presidente del Movimento spiega che

“Sui temi sensibili, come sesso, relazioni e affettività, va lasciata ampia libertà di scelta ai genitori e vanno condivisi approcci e metodi da applicare in classe, che devono essere in sintonia con quanto condiviso in famiglia. Non è ammissibile divulgare a scuola materiale dichiaratamente pornografico, e sottoporlo ai minori abusando della propria autorità di insegnanti.
Famiglia Cristiana, scandalizzata scrive “È un segnale pessimo, spia di una degenerazione che con la libertà d’educazione ha poco a che fare.”

Il Settimanale Tempi tuona

“E, francamente, le due frasette sul rapporto omosessuale le abbiamo trovate semplicemente ridicole, al pari di un romanzetto che ci si dovrebbe vergognare di proporre a studenti di un liceo classico. Quegli insegnanti andrebbero denunciati non perché hanno proposto una lettura pornografica, ma perché hanno proposto una lettura piena zeppa di luoghi comuni. Aridatece Catullo.”

L’autrice Melania Mazzucco risponde:

“Trovo del tutto pretestuosa l’accusa di oscenità a un romanzo che parla, semplicemente, di famiglia e d’amore, e ridicola l’accusa rivolta agli insegnanti. Leggere romanzi che parlano di cose reali e di temi anche complessi della nostra vita non ha mai corrotto nessuno. Il compito di un romanzo è anche quello di far riflettere sul mondo che ci circonda”.

Ma qual è il vero problema? Mi permetto di fare una piccola postilla critica, purtroppo o per fortuna, la letteratura ha ragion d’essere non solo nella sua veste classica, ma anche nel suo ruolo di denuncia sociale apprezzabile o meno, condivisibile o meno per i suoi contenuti e le sue forme.
La letteratura è scomoda e pericolosa e lo sanno bene coloro che hanno studiato, le persone ottuse invece danno per scontato che sia così, per anni la Chiesa nel periodo della Contro Riforma, ha vietato la lettura di libri scomodi ascrivendoli a L’Indice dei Libri Proibiti, basti pensare che tra questi è capitato il Principe di Machiavelli, che di scandaloso non aveva poi chissà cosa, nei Ragguagli di Parnaso Boccalini ironizza in tal modo dicendo che lo scrittore era stato condannato

“Per esser di notte stato trovato in una Mandra di pecore, alle quali s’ingegnava di accomodare in bocca i denti posticci di Cane, con evidente pericolo, che si disertasse la razza de’ Pecorai, persone tanto necessarie in questo Mondo, i quali indecente, e fastidiosa cosa era, che da quello scelerato fossero posti in pericolo di convenirli mettersi il petto a botta, e la manopola di ferro, quando avessero voluto munger le Pecore loro, o tosarle: che a qual prezzo sarebbono salite le lane, e il cacio, se per l’avvenire fosse convenuto a’ Pastori più guardarsi dalle stesse Pecore, che da’ Lupi, e se non più col fischio, e con la verga, ma con un reggimento di cani si dovevano tener in ubbidienza, e la notte, per guardarle fosse stato bisogno non più far loro gli steccati di corda: ma i muri, i Baluardi, e le fosse, con le contrascarpe fatte alla moderna.”

Niente paura nessuno metterà con la forza un apparecchio ai vostri figli, continueranno ad avere i buoni denti che hanno geneticamente ereditato o se preferite i denti che Dio gli ha donato. Non che si voglia paragonare il libro in questione a un colosso del pensiero italiano, ma fermiamoci un attimo a ragionare, ogni libro ha la sua pericolosità, i libri sono pericolosi perché aprono la mente, nel senso proprio del conferimento di una visione ampia e diversa della vita e della società.
La censura viene sempre da parte della Chiesa o dai suoi militanti, senza contare la lunga schiera di conservatori che ha paura del cambiamento, tranquillizzatevi, il contatto con l’altro non uccide, si può sempre pensare di restare arroccati nella propria cittadella dell’anticonformismo, ma frenate, siete proprio sicuri di non essere stati contaminati anche voi dal progresso, non credo stiate leggendo questo post su carta stampata.

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